giovedì 9 ottobre 2014

Altheo "News": Nasce a Torino il Circolo del design per promuovere la creatività del Piemonte.


Offre alle aziende la possibilità presentare progetti, prodotti e iniziative, fornendo spazi espositivi, servizi e visibilità.




Un centro per la promozione del design del territorio. Un nuovo polo, uno spazio fisico e virtuale dove far convergere tensioni progettuali e produttive, nuove istanze, progetti e talenti e dove professionisti, designer e visitatori potranno trovare un luogo permanente di rappresentazione del design piemontese. È l’idea alla base del Circolo del Design, il progetto sperimentale che l’associazione «Torino Design Week» con il sostegno di Compagnia di San paolo e Camera di Commercio presenta venerdì alle 17 a Operae, il Festival Internazionale sul Design Indipendente, giunto alla sua quinta edizione, che avrà luogo quest’anno a Torino dal 10 al 12 ottobre a Torino Esposizioni, non una location a caso, ma lo scrigno progettato da Sottsass nel 1938 con l’aiuto di Pierluigi Nervi.  

Un aiuto alle aziende del territorio  
Il Circolo del Design offrirà alle aziende la possibilità presentare progetti, prodotti e iniziative, fornendo loro spazi espositivi, servizi e visibilità e per far questo intende darsi da subito una sede in città, in modo da facilitare e velocizzare l’inizio delle attività, tanto che sono già state avviate delle consultazioni in tal senso con alcuni soggetti sia pubblici sia privati. Allo stesso tempo, la presentazione del progetto sarà l’occasione per invitare alla collaborazione con il Circolo il tessuto imprenditoriale piemontese, Enti e Istituzioni. Da un lato polo culturale di riferimento per il talento dei giovani e per le esperienze più innovative, dall’altro, luogo informale di incontri, dibattiti, conferenze e presentazioni, il Circolo nasce dunque con la volontà di divulgare, sostenere, alimentare e promuovere le eccellenze nel design piemontese. 


Altheo "Design": Dall’11 al 19 ottobre “I-Design.






Torna per il terzo anno consecutivo I-Design, manifestazione curata da Daniela Brignonee dedicata alla valorizzazione della cultura del disegno industriale internazionale, nonché delle aziende e dei designer che stanno facendo grande l’Italia in questo settore. Per otto giorni, grazie alla collaborazione di enti pubblici e realtà private, Palermo diventerà “capitale italiana del design”.
Il design sarà il fil-rouge di una manifestazione tessuta secondo stili e campi d’interesse fra loro differenti: dal suono alla fotografia, dall’ecologico al tecnologico, dalla tradizione culinaria al moderno food design, dai complementi d’arredo agli accessori.
Mercoledì 8 ottobre, alle 19, una ricca anteprima sarà Is white a color?, installazione di Eliana Maria Lorena, presso le vetrine della Rinascente di via Roma, storica sede legata al design, che nelle scorse edizioni ha ospitato i progetti Wonderland e Colors: sarà una riflessione sul colore e sul suo aspetto tattile.
Nel suo allestimento presenterà oggetti dove la superficie-pelle accoglie il colore e ne conferisce tratti e caratteristiche differenti, mutando con il mutare delle superfici stesse. Ogni vetrina rappresenterà un’area tematica progettuale, dalla materica alla magica con artefatti che hanno una coerenza formale e sensoriale con la narrazione della designer. Il progetto grafico farà diventare i quattro spazi espositivi dei contenitori differenti ma unitari, nella visione prospettica d’insieme.
Patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, dall’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana e dal Comune di Palermo, “I Design” è realizzata con la collaborazione dell’Università degli studi di Palermo, Dipartimento di Architettura, dell’Aiap (Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva), Adi Sicilia (Associazione Disegno Industriale) e con la collaborazione dell’associazione Flavio Beninati.



Il programma di I-design
Sabato 11 ottobre
Il via alla manifestazione alle 18 con l’inaugurazione di diverse mostre nei locali dell’associazione Flavio Beninati (in via Quintino Sella 35).
  • Inaugurazione di “Analogico/digitale“, mostra dedicata all’autoproduzione che ospita i progetti di architetti e designer tra cui Pietro Airoldi – che presenta un tavolo e una libreria delle serie Play Wood -, Michele Cammarata – con una serie di specchi -, Go-Go Studio – con i loro trofei da parete – oltre a Alfred von Escher, il laboratorio DettoFatto & Rudere Project, dueRRuote, Giuseppe Finocchio, Mu Factory, Alessia Bruno, Pierpaolo Monaco e Fab-Lab.
  • Inaugurazione “Stampa 3D“: I fratelli Marcella e Michele Pizzuto di Fab-Lab oltre ad esporre la serie di souvenir Tisky Tosky, offriranno al pubblico dimostrazioni delle capacità applicative e realizzative della stampa 3D.
  • Inaugurazione “Archeologia dal futuro“, realizzazioni in terracotta da parte di designer, ai quali si è chiesto di progettare e realizzare oggetti riportati indietro da un ipotetico viaggio in un lontano futuro. Tra gli artisti e designer, Valerio Aiello, Eleonora Balsamo, Manfredi Beninati, Alessia Bruno, Andrea Buglisi, Desideria Burgio, Giuseppe Cinà, Alessandro Giglio, Giovanni Lo Verso, Andrea Mineo, Giocomo Muraglia, Domenico Pellegrino, Gianni Pedone, Sara Rizzo, Laboratorio Saccardi, Vittorio Venezia.
  • Inaugurazione “Insegnare il progetto“, mostra dedicata ai risultati dei laboratori dell’Accademia Abadir di Catania con lavori realizzati dagli studenti sotto la supervisione dei designer Vittorio Venezia, Gianni Pedone e Giuseppe Pulvirenti. Oggetti di cioccolato, ghiaccioli di design, auto del futuro per la Fiat.
  • Selezione di video (documentari, interviste, ecc) sul tema dell’auto-produzione in vari settori del disegno industriale e dell’architettura.
Domenica 12 ottobre
  • Alle 11, alla Libreria Dudi (via Quintino Sella 71), “Il grande cinque“, presentazione di una struttura-gioco sensoriale dedicata al design per bambini.
  • Alle 18,30 alla Galleria Monteleone (in via Monteleone 3), inaugurazione della mostra “Diagrammi“, a cura dello Studio 3813, fondato da Gabriele Caroniti, Antonio Pierro, Luigi Pintacuda, Alessandro Valenza. La mostra sintetizza i progetti realizzati dal team e che gli hanno valso una menzione d’onore in Brasile e la selezione come “Young Talent”. L’esposizione conterrà riflessioni teoriche e grafiche attraverso gli elaborati introduttivi dei progetti di concorso del giovane Studio e sarà accompagnata dal video “Habitat” con interviste scaturite dai feedback di chi commissiona e vive gli spazi progettati.
  • Dal 12 al 26 ottobre, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 19,30 alle Officine Achab (in via Alloro 13) è possibile visitare la mostra “Fiori Proibiti”, che presenterà uno dei motivi rilevanti del noto brand finalandese Marimekko, il pattern “Unikko”, ideato da Maija Isola, motivo grafico d’ispirazione pop che riproduce temi floreali come i papaveri; e proprio nel 2014 ricorre il suo 50esimo anniversario. Unikko incarna lo spirito della rivoluzione del potere dei fiori degli anni ’60 , del quale ha assorbito un’espressività provocatoria. Unikko è fiorito in più di 80 varianti negli anni, trasmettendo ognuno lo spirito del suo tempo. La mostra di via Alloro sarà affiancata da un’installazione presso le vetrine del noto store Laros Uomo, Via Libertà 36, grazie alla creazione di un’ambientazione tipicamente finlandese con oggetti di design con sfondo Unikko, in omaggio al celebre pattern.
Lunedì 13 ottobre
  • Alle 18, all’Associazione Flavio Beninati (in via Quintino Sella 35) è in programma la conferenza su “Architettura del reale come strumento sociale” a cura di Giovanni Lucentini, architetto siciliano di fama internazionale. Lucentini si soffermerà sulla funzione, sulla rilevanza del fenomeno dell’architettura e sulla sua influenza nella società, come sistema di azioni volte al coinvolgimento di tutti i settori della realtà in un equilibrio dinamico.
  • Alle 19.30, presso Innova House Refresh (in via Sciuti 60) viene presentata la produzione di “Nomad2“: progetto, ideato da dieci giovani architetti, frutto delle ultime tecnologie di stampa e che getta le basi sull’innovazione tecnologica del 3D applicato al design. Nasce, così, il team Nomad2, cui aderiscono Andrea Lombardo, Massimiliano Masellis, Maurizio Matasso, Salvatore Barone, Adriana Ruisi, Benedetto Tarantino, Roberto Tusa, Francesca Serio, Lorena Nicolosi e Roberto Lentini. Gli oggetti, realizzati tramite l’ausilio di queste macchine rappresentano una nuova frontiera nel mondo del design, sicuramente pionieristica e sempre tendente a un alto livello qualitativo.
Martedì 14 ottobre
  • Alle 18, al Padiglione 15 dei Cantieri Culturali alla Zisa inaugurazione de “I cantieri del design“, 4 mostre curate da Viviana Trapani sulla sperimentazione dei giovani designer siciliani presso la Scuola di Disegno Industriale di Palermo. Le mostre sono “Design e suono”, a cura di Domenico Argento; “Ri.pack design”, a cura di Anna Catania, sul packaging sostenibile; “Lettere, alfabeti e libri”, a cura di Cinzia Ferrara, “Un viaggio nel mondo delle lettere”; “New domestic place”, a cura di Benedetto Inzerillo, sul riuso di oggetti quotidiani.
  • Alle 18,30, all’associazione Flavio Beninati (via Quintino Sella 35), performance “Presagio sonoro 3d” di e con Camillo Amalfi.
Mercoledì 15 ottobre
Alle 18, al Centro culturale Biotos e Spazio Bquadro (via XII Gennaio, 2) inaugurazione di dieci mostre, a cura di Marco Pomara e Dario Russo e saranno anche esposti i risultati del Laboratorio di disegno industriale condotto da Dario Russo nel Corso di Laurea in Architettura (LM4, Università di Palermo), un importante momento formativo, con il coinvolgimento di 5 aziende siciliane, che hanno riversato all’interno delle aule il proprio know-how e operato concreti investimenti economici in termini di produzione e comunicazione.



Queste le mostre:
- “Designlab2014″, curato da Dario Russo;
- “L’immagine progettata – Storia del rapporto tra fotografia e design”, a cura di Filippo M. Nicoletti;
- “Design easy”, realizzazioni curate dal giovane studio di design diretto da Claudio Simonetti e Jessica Longo;
- “D/sign4fans”, una originale mostra fotografica realizzata da Fabio Florio;
- “Protesi,/materiali di design”, sviluppo, attraverso la realizzazione di prototipi, delle tesi di laurea di giovani designer;
- “Abitart”, collettiva di professionisti palermitani (Pier Paolo Monaco, Gino Casavecchia, Carla Cannici, Luca Mannino e Claudia Di Mitri) su mobili e complementi di arredo, a metà strada tra design e arte;
- Presentazione di “2Cworkshop in jeans” e della Collezione Tree a cura di 2Cworkshop e di Renato Magistro di Leima Edizioni;
- “Design, what’s up?”, mostra di prototipi selezionati all’interno del concorso per giovani progettisti (Andrea Branciforte, Luigi Pulvirenti, Giuseppe Finocchio, MU’factory, Ivana Laura Sorge, Giuseppe Arezzi);
- Presentazione Mda (Mediterranean Design Association) e di tre iniziative per il territorio;
- “Light me up” una riflessione sul colore, per dimostrare empiricamente che “il colore non esiste”, attraverso un’immersione percettiva nelle innumerevoli sfumature del grigio.
Giovedì 16 ottobre
  • Alle 18,30, all’Associazione Flavio Beninati (via Quintino Sella 35), incontro attorno al mondo di Abadir, con Lucia Giuliano, direttrice dell’Accademia di design Abadir di Catania, Giuseppe Pulvirenti e Vittorio Venezia.
  • Alle 19,30 alla Galleria Monteleone (in via Monteleone 3), “Concept-s“, riflessioni sul processo progettuale, a cura dello Studio 3813: una riflessione con giovani esponenti di rilievo del mondo della progettazione (dal design all’arte, dall’architettura all’urbanistica). Modera Luigi Pintacuda. Con Gabriele Caroniti, Antonio Pierro, Alessandro Valenza (per lo Studio Associato 3813), Alessandro Di Giugno (fotografo), Francesco Ducato – Stardust (architetto), Barbara Lino (architetto/urbanista), Gianni Pedone (designer), Stefania Romano (fotografo), Vittorio Venezia (designer).
Venerdì 17 ottobre
  • Alle 18, alle Officine Achab (via Alloro 13), Unikko Party, per il cinquantesimo anniversario del pattern Unikko, il papavero icona del design finlandese Marimekko. Unikko incarna lo spirito della rivoluzione del potere dei fiori degli anni ’60 , del quale ha assorbito un’espressività provocatoria. Unikko è fiorito in più di 80 varianti negli anni, trasmettendo ognuno lo spirito del suo tempo.
  • Alle 18,30, all’Associazione Flavio Beninati (via Quintino Sella 35), presentazione Fab-Lab, autori del brand Tisky Tosky, e dimostrazione Stampa in 3D. I fratelli Marcella e Michele Pizzuto presentano Fab-Lab e offriranno al pubblico dimostrazioni delle capacità applicative e realizzative della stampa 3D.
  • Alle 19,30, in via Libertà 54 apertura dei nuovi spazi di 54B Studio e presentazione della Seabag Original Underwater , la celebre borsa sportiva a tenuta stagna lanciata sul mercato internazionale. 54B Studio cambia look, presentandosi al pubblico con un taglio nuovo, più tecnologico e sostenibile con l’esposizione di prodotti innovativi che spaziano dalla termoidraulica alla domotica, abbracciando tutti i settori dell’edilizia. Inoltre, si apre alla solidarietà sociale, lanciando l’iniziativa del co-working, rivolgendosi a quei giovani progettisti, che in questi tempi di crisi globale, non riescono ad affrontare le spese onerose che un proprio studio imporrebbe.
Sabato 18 ottobre
  • Alle 18, da Archi-giana (in via Alessandro Paternostro 69), inaugurazione collezione autunno Archi-giana con pezzi unici, ormai presenti anche sul mercato internazionale, che nascono dalla volontà di unire il design all’artigianato.
  • Alle 18,30 all’Associazione Flavio Beninati performance “Presagio sonoro 3D – Camillo Amalfi”, performance con Carmelo Clemente.
  • Alle 19,30, inaugurazione di Cicero&Cicero (in via Nunzio Morello 1), nuovo store dedicato al design degli interni: realtà dinamica nel settore della vendita di piastrelle, rivestimenti, sanitari, arredo, cucine, rubinetteria, porte e molto altro.
  • Alle 20,30 da PPP Burger (piazza San Francesco di Paola 49), presentazione de “La collezione di latta”: Vittorio Venezia presenta l’inedita collezione di lampade di latta progettate ad hoc per una hamburgheria di prossima apertura. Le lampade, create dall’artigiano Nino Ciminna e ispirate alla tradizione di via Calderai, completano il progetto di interni firmato dall’architetto milanese Carolina Martinelli per il PPP Burger. Il format interpreta l’hamburger – street food americano per eccellenza, con ingredienti di altissima qualità di provenienza tutta siciliana, in un ambiente dallo stile asciutto e volutamente informale.
Domenica 19 ottobre
Alle 18, all’Associazione Flavio Beninati (via Quintino Sella 35), è in programma l’Asta delle Terracotte d’Autore, esposte nella mostra “Archeologia dal futuro” e realizzate da Valerio Aiello, Eleonora Balsamo, Manfredi Beninati, Alessia Bruno, Andrea Buglisi, Desideria Burgio, Giuseppe Cinà, Gandolfo David, Alessandro Giglio, Giovanni Lo Verso, Andrea Mineo, Giacomo Muraglia, Domenico Pellegrino, Gianni Pedone, Sara Rizzo, Daria Simona Ruffino, Laboratorio Saccardi, Vittorio Venezia. I pezzi sono realizzati da parte di designer, ai quali si è chiesto di progettare e creare oggetti riportati indietro da un ipotetico viaggio in un lontano futuro.


Altheo "Proposte": Mostre a Milano 2014: "Alberto Giacometti" alla GAM - Galleria d'arte moderna.


L'esposizione sarà visitabile fino al 1° febbraio 2015.





A partire da domani, mercoledì 8 ottobre, e fino al 1° febbraio 2015 sarà possibile ammirare presso la GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano (via Palestro 16 - M1 fermata Palestro) la mostra "Alberto Giacometti", realizzata in collaborazione con la Fondazione Alberto e Annette Giacometti di Parigi e curata da Catherine Grenier, direttore della Fondazione.
Anche questa farà parte del palinsesto culturale multidisciplinare "Milano Cuore d'Europa", dedicato all'identità europea della città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale.
L'esposizione proporrà l'intero percorso di uno dei più significativi scultori del Novecento, proponendo capolavori come "Boule suspendue""Femme qui marche""La cage""Quatre femmes sur socle""Buste d'Annette" e la "Grande femme": si ripercorrerà, attraverso le sculture, i dipinti e i disegni realizzati tra gli anni Venti e Sessanta, l'evoluzione artistica di Giacometti, dai suoi inizi in Svizzera alla maturità, trascorsa nell'atelier di rue Hippolyte-Maindron a Parigi. Il percorso cronologico sarà articolato in cinque sezioni, costituite a loro volta da diversi gruppi tematici.
A corredo e integrazione del percorso di visita saranno esposte una selezione di disegni e schizzi, immagini d'archivio e foto che aiuteranno il visitatore contestualizzare il lavoro dell'artista.

Orari e biglietti

La mostra sarà visitabile il lunedì dalle 14.30 alle 19.30, il martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30 e il giovedì e il sabato dalle 9.30 alle 22.30.
L'ingresso alla mostra, comprensivo di audioguida, costa 12€/10€ (intero/ridotto). Esiste anche un biglietto cumulativo - mostra e collezione permanente della GAM -, sempre comprensivo di audioguida: 14€/11€ (intero/ridotto).
Il servizio di biglietteria terminerà un'ora prima della chiusura.

mercoledì 8 ottobre 2014

Altheo "Incontri Musicali": Dèrive.









Dérive è una parola francese intraducibile che significa pressappoco questo: un viaggio intrapreso senza una meta prestabilita in cui il viaggiatore lascia che il paesaggio e l’architettura dei luoghi che incontra ispirino il suo percorso. Dopo un anno di attività il trio milanese è arrivato a registrare il suo primo disco di inediti “Dérive”, che riflette in pieno il significato del nome del gruppo: è infatti un viaggio tra sonorità molto diverse fra loro (dal pop al jazz rap, senza dimenticare il be bop delle origini) ma che hanno come comune denominatore il suono del piano trio, impreziosito dalla comparsa di amici musicisti, che ispirano di volta in volta un nuovo percorso e accompagnano il trio in questo viaggio. Presentano dal vivo il disco, assieme a nuovi inediti e a interpretazioni personali di alcuni dei brani della tradizione jazzistica (e non solo).
I Dérive sono Andrea Pistorio (contrabbasso), Luca Sguera (pianoforte) e Saverio Cacopardi (batteria).




Biografia dei componenti
Andrea Pistorio Classe 1991, nato e cresciuto a Messina si trasferisce a Milano nel 2010. Attualmente studia musicologia all’Università degli Studi e contrabbasso alle Scuole Civiche, dipartimento classico. Suona regolarmente con i Bluklein, i Dérive e l’Orchestra dei giovani diretta da De Martini.

Luca Sguera Nato nel 1992, comincia lo studio del pianoforte classico nel 2004, frequentando anche il Conservatorio G. Verdi di Milano. Ha studio pianoforte jazz, armonia e arrangiamento presso la Scuola Civica Meridiana di San Zenone al Lambro, conseguendo nel Luglio 2014 il diploma professionale a pieni voti. Ha partecipato in qualità di pianista alle edizioni di Piano City Milano del 2013 e 2014. I suoi progetti principali ad oggi sono il trio jazz Dérive e il gruppo post rock Goodbye, Kings.

Saverio Cacopardi Inizia lo studio della batteria all’età di sette anni presso l’Accademia F.Gaffiurio di Lodi. Diplomatosi presso la Scuola Civica Meridiana di S.Zenone al Lambro (MI), negli anni ha preso parte a diversi progetti live e in studio con artisti del panorama nazionale, tra cui Gianni Cicogna, Giorgio “Fico” Piazza (ex PFM), Bernardo Lanzetti. Attualmente collabora con Arena Rockband e con il trio jazz, Dérive.