martedì 13 dicembre 2016

Altheo "Profili": Anna Tonelli





Anna Tonelli è architetto e pittrice. Come libero professionista ha collaborato per oltre 30 anni con il Ministero per i Beni Culturali, Soprintendenze archeologiche e architettoniche di Roma e del Lazio per la elaborazione e realizzazione di importanti opere di restauro. 
Ha rilevato più di 50 monumenti, realizzati per interventi di restauro, di notevole interesse artistico (Castel Sant’Angelo, Pantheon, chiesa di Santa Susanna, chiesa di S. Cecilia, chiesa di Santa Maria della Pace, San Michele sede della Direzione regionale del Ministero e tanti altri a volte pubblicati a corredo dei lavori di restauro curati dalle Soprintendenze stesse. La sua vita è stata dedicata al disegno architettonico e soprattutto artistico. Disegno specialistico finalizzato a ricostruire e reintegrare l’immagine a volte deturpata di statue ornati ecc. 






Per un periodo ha insegnato l’arte del rilievo artistico nei corsi organizzati dai Beni Culturali e da apparati privati dell’Accademia dei Lincei. E’ autrice, infine, di molti saggi pubblicati su libri con al centro i temi del rilievo artistico-architettonico.
Ha partecipato a diversi concorsi di architettura e ha progettato e realizzato la nuova struttura in ferro e vetro della Casina dell’Orologio al Pincio. 






Nel tempo ha partecipato con diverse premiazioni a numerosi concorsi di estemporanee di pittura e collettive, galleria Babuino, a via del Babuino, galleria San Marco a via del Corso, (ora queste gallerie non esistono più, come tante altre). ha partecipato da ultimo con due personali, (Disegni e dipinti) e (Il Canto degli Alberi su ispirazione di Hermann Hesse), nei primi mesi del 2016 a Palazzo Ruspoli di Cerveteri con il patrocinio del Comune nel cui territorio risiede da alcuni anni. 







Ora ha presentato uno speciale Vernissage, “NaturArte”, che si è svolto domenica 2 ottobre  nel cuore del più bel parco di Roma, al Pincio, dove tra alberi secolari e viali pieni di storia che creano un’atmosfera di fanciullezza e serenità, sorge la “Casina dell’Orologio” sede dell’evento progettata dalla stessa Tonelli nel 2003. La sua è una ricerca continua con l’intreccio delle pennellate che si forma sulla tela unisce i colori ad olio per dare vita ad una energia di luce e di stati d’animo in un desiderio appassionato e improvviso di afferrare intuitivamente lo spazio e la bellezza, vuole  essere un invito a guardarci attorno e sentirci parte di tutto ciò che merita rispetto e amore”.