venerdì 9 ottobre 2015

Altheo "Proposte": Gallerie a cielo aperto a Reggio Emilia.




Essere in una galleria d’arte a cielo aperto. Avrete un po’ questa sensazione, girando per Reggio e non solo, questo weekend. Tante, tantissime le proposte espositive che animeranno il fine settimana, anche perché il 10 ottobre sarà la Giornata internazionale del Contemporaneo, promossa da AMACI, e la nostra città aderisce con varie iniziative. Intanto, noi diamo il benvenuto a un artista che venerdì 9 ottobre, alle 19, inaugura la sua personale a palazzo Rangone, in corso Garibaldi 1 a Reggio. Si tratta di Ilario Ferrara, pittore, che apre la mostra dal titolo ‘Light Tracks’, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei; organizzazione di Francesca Codeluppi e Federica Prandi. E’ previsto un gustoso aperitivo. In bocca al lupo, Ilario!
INCONTEMPORANEA, REGGIO – VARIE SEDI. Sette gallerie di Reggio apriranno le porte ai visitatori dal 10 ottobre al 15 novembre, in un percorso espositivo che le coinvolge tutte. E’ ‘InContemporanea’, progetto al secondo anno di vita, quest’anno con il patrocinio del Comune. L’obiettivo? «Fare rete» - dichiara il sindaco Luca Vecchi. Galleria de’ Bonis (viale dei Mille 44/B), galleria 2000&NOVECENTO (via Sessi 1/F), Bonioni Arte (corso Garibaldi 43), 8.75 Artecontemporanea (corso Garibaldi 4), RezArte (via Emilia Ospizio 34/D), dispari&dispari Project (via Vincenzo Monti 25) e 1.1_ZENONEcontemporanea (via San Zenone 11) inaugureranno la prima mostra della stagione autunnale sabato 10, alle 16. Con una sorpresa: un murales dello street artist Bibbito, collocato sulla palestra di via Filippo Re. In mostra, alla De’ Bonis troveremo ‘Olio su tela’, una monografica di Renato Guttuso, alla 2000&NOVECENTO la collettiva ‘Tante sfumature di grigio…’, alla Bonioni la mostra Tensioni’ con 25 artisti attivi dagli anni ’50 a oggi. Alla galleria 8.75 la personale di Candida Ferrari ‘Foglio su foglio’, da dispari&dispari Project ‘Public Environment, una mostra con pitture, sculture e installazioni di grande formato. Allo spazio 1.1_ZENONEcontemporanea ‘Altre visioni’, personale di Riccardo Freddi, alla RezArte Contemporanea ‘The Art of Food Valley’, in cui 23 artisti riflettono su venti prodotti tipici DOP e IGP.
PALAZZO S. FRANCESCO, REGGIO. Sabato 10 ottobre alle 17 si terrà un incontro sul volume dedicato  al ruolo dell’immagine nella società contemporanea:  Not Straight documento, piega, inganno alla presenza dei curatori Elio Grazioli e Riccardo Panattoni.
BIBLIOTECA PANIZZI, REGGIO. Sabato 10 ottobre alle 17.30 inaugura  alla Biblioteca Panizzi  una mostra dedicata all’Arte Irregolare, espressione artistica affermata in Europa,  ma ancora poco nota in Italia. In mostra per la prima volta  le opere di quattro artisti indipendenti francesi: Gérard Sendrey, Adam Nidzgorski, Pierre Albasser e Claudine Goux. Sarà l’evento del fine settimana. La mostra «Zona Franca. Opere dal Fondo Menozzi di Arte Irregolare», a cura di Chiara Panizzi- con la collaborazione di Bianca Tosatti, massima esperta italiana di questo genere artistico- presenta alla città le opere di quattro artisti indipendenti francesi che provengono in parte dal Fondo di Arte Irregolare donato alla Biblioteca Panizzi nel 2007 dal collezionista reggiano Dino Menozzi, e in parte dagli artisti stessi. L’Arte Irregolare è espressione di artisti marginali, autodidatti, visionari, babelici, che manifestano l’urgenza delle proprie pulsioni creative al di fuori delle regole comunemente imposte dall’istruzione accademica e dal mercato dell’arte.
CHIOSTRI DI S. DOMENICO, REGGIO. Dal 10 al 25 ottobre ai Chiostri si terrà ‘Donne e Motori. Storie di gioie tra grandi dolori’, mostra collettiva per ribaltare un luogo comune di vecchia data e riportare al giusto piano di lettura due elementi di grande nobiltà. Curata da Daniele Lunghini, la collettiva è promossa dal Circolo degli Artisti di Reggio in collaborazione con il Comune di Reggio. In mostra, una selezione di dipinti, fotografie, video, sculture, installazioni e opere digitali realizzati per l’occasione da una ventina di autori afferenti all’associazione reggiana (Marco Arduini, Luis Borri, Maria Grazia Candiani, Silvio D’Amico, Maria Grassi, Nero Levrini, Roberta Lodi Rizzini, Daniele Lunghini, Eugenio Paterlini, Rodolfo Pisi, Andrea Poletti, Marco Reverberi, Beatrice Riva, Michele Sassi, Enzo Zanni), ai quali si aggiungono alcuni invitati (Alessandro Alghisi, Sofia Bolognesi, Greta Catellani, Fausto Franzosi, Elisabetta Trevisan, Donatella Violi). Nel chiostro, grazie al supporto del Museo dell’automobile di San Martino in Rio, saranno collocate due importanti autovetture – Ansaldo 4H (1927) e Fiat/NSU Ardita 527 (1934) – e due motociclette d’epoca provenienti da una collezione privata. Ingresso gratuito. Brochure con testi di Enrico Manicardi, Daniele Lunghini e Carlo Baja Guarienti. Orari: sabato e domenica 10-13 e 15-20.
CASA MUSEO PIETRO GHIZZARDI, BORETTO. ‘Ghizzardità’, la poetica oltre i generi di Ghizzardi  | episodio #2. Silvio castiglioni legge Pietro Ghizzardi, nell’ambito della XI giornata del Contemporaneo, sabato 10 ottobre alle 17. In quel contesto, si terrà la presentazione della programmazione culturale 2015-‘16. A seguire visita guidata della collezione della Casa Museo Pietro Ghizzardi a Boretto (RE) e aperitivo. La partecipazione è gratuita.
OPEN DAYS A REGGIO EMILIA. Otto artisti aprono al pubblico i loro atelier. Sono Nicla Ferrari, via Boiardo 10, Cavriago; Marino Iotti, piazza Giovanni XXIII 3/a Scandiano; Massimo Canuti, via Vegri 39, Guastalla; Maria Pellini, via F.lli Cervi 103, Pieve Modolena (RE); Henry Guatteri, via P. Saccani 52, Boretto; Arnaldo Negri, via Ruggeri 3, Guastalla; Sara Giuberti e Ivan Cantoni, via per Poviglio 52, Boretto.
GALLERIA CIVICA, MODENA. Inaugura sabato 10 ottobre alle 18 alla Palazzina dei Giardini e a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande a Modena, la mostra ‘Daniel Spoerri. Eat Art in transformation’, a cura di Susanne Bieri, Antonio d’Avossa, Nicoletta Ossanna Cavadini. La mostra resterà allestita fino al 31 gennaio 2016. Dedicata all’opera dell’artista svizzero Daniel Spoerri (1930) in relazione alla corrente della Eat Art, da lui creata nel 1967, con la quale intendeva avviare una riflessione critica sui principi fondamentali della nutrizione, l’esposizione si collega strettamente al tema di EXPO – di cui la tappa italiana ha ricevuto il patrocinio. Le opere esposte sono oltre 150 e vanno da un primo periodo di sperimentazione legato alla rivista Material (1955-1961), ai multipli cinetici, ai celebri tableaux-pièges, quadri trappola ottenuti da assemblaggi di oggetti di uso quotidiano incollati a supporti e ribaltati nell’orientamento  –  composizioni casuali di residui di cibo e stoviglie usate, intrappolati nella resina e disposti in verticale, come quadri, oggi in collezione al MoMA di New York e al Centre Pompidou di Parigi – fino alla scultura e alla ricerca in campo grafico.