giovedì 19 marzo 2015

Altheo "Eventi": Dome Secrets. Antologia a due voci a cura della Dott.ssa Rosanna Mele.


Polo museale Civico Cerignola Exopera.  21Marzo-5 Aprile




Dome Secrets nasce come una costola dell’affascinante impresa di completamento decorativo della Cupola interna della chiesa dell’Assunta di Cerignola e prende forma in una moderna ed inedita interpretazione pittorica della metafora del “Giudizio” contenuta nel capitolo 7 dell’Apocalipsis di San Giovanni.





Considerando la complessità del tema sacro commissionato e le conseguenti difficoltà di rappresentazione, gli autori del Progetto, Francesco Daddario e Antonella Doronzo, hanno realizzato un “unicum figurativo” di inedita evocazione spirituale e scientifica.
Le opere esposte comprendono tutti i lavori rimasti nella fase embrionale di studio iconografico (di matrice espressionista) concernenti i soggetti rappresentati nella scena apocalittica. 
Indagando sulle verità escatologiche di antica tradizione, gli Autori hanno concentrato la loro indagine sulle caratteristiche somatiche e simboliche dei soggetti (pensiamo ai ritratti delle anime che esprimono attraverso la loro espressività emozioni di ogni tipo oppure alla raffigurazione simbolica del serpente, concettualmente simile, per forma, alla catena del DNA) e sul valore educativo delle immagini (rese ancor più incisive dall’audace presenza dei due Autori in alcune opere della Collezione, ritratti come testimoni oculari di una originale estetica animista del sacro). 
In questa collezione di dipinti (prevalentemente oli su tavole antiche rivisitate come moderni supporti e tele adeguatamente preparate) la ricerca tematica si sviluppa attraverso nuove espressività figurative e moderne corrispondenze evocative di ogni dettaglio rappresentato. 
Bozzetti, disegni, studi fisiognomici realizzati prevalentemente con terre e rielaborati pittoricamente per esser presentati come Dome Secrets, rievocano i personaggi del Libro della Rivelazione, assicurando la continuità di un linguaggio espressivo che trae linfa dal temperamento sobrio dei due Autori e si esprime liberamente in una sintesi di intensa poesia.









Trovano spazio, inoltre, “appunti” rielaborati su tela che i due Artisti han tracciato su carta quasi di getto, traducendo in forme e ritratti, emozioni e pensieri del momento. 
Le figure in esposizione (alcune delle quali, in bianche vesti, davanti al trono dell’agnello di Dio che toglie i peccati dal mondo, danno vita alla scena decorativa della cupola della chiesa dell’Assunta) raffigurano volti stilizzati, putti paffuti e sorridenti, anime danzanti che esprimono liberamente la dicotomia dell’umano e del divino che è in ognuno di noi. 
Nel silenzio vibrante di queste “visioni” sembra si avverta la concitazione di un momento di attesa; la loro placida accoglienza si fa presagio del movimento cui inesorabilmente torneranno. La loro capacità di evocare storia ed identità esistenziale, dona a chi osserva questi lavori la certezza che tutto possa parlare al cuore dell’uomo, purchè tale corrispondenza rimanga segreta, misteriosa ed intimamente sentita. 
Gesto pittorico ed esaltazione coreografica sono dedicati alla sospensione del tempo e del silenzio, umile piedistallo su cui la nostra piccola umanità torna a brillare di luce universale. 
Nella visione degli Autori, lo studio iconografico è slegato dalla lettura canonica del testo apocalittico e vicino – per ispirazione creativa – alla rappresentazione “delle immagini del pensiero dipinte su frammenti di quotidianità”, come la stessa Antonella Doronzo ama definire la poetica di Dome Secrets.
In questo progetto le caratteristiche dell’immaginario fisico e percettivo sono indubbiamente spinte all’estremo anche in virtù di elaborazioni autonome sull’espressività emotiva e sui moti dell’anima. 






Francesco Daddario e Antonella Doronzo hanno affrontato con grande impegno le difficoltà esecutive derivanti dalla mancanza di una vera e propria sintesi moderna sul rapporto tra pittura e teofania. Con la pittura essi hanno espresso in opere di alto livello estetico i concetti più elevati, la fede, l’amore, il pentimento e la gloria celeste dell’animo umano.
E’ affascinante parlare con gli Autori di questi grandi temi: e conoscendoli meglio non possiamo che confermare l’impressione che ci siamo fatti attraverso i loro lavori. 
Artisti solari, aperti al confronto; instancabile alchimista uno ed istintiva espressionista l’altra, han fatto della curiosità per le cose del mondo fonte di ispirazione e feconda creatività. 







Questa collezione si offre come terreno fecondo per le ricerche concernenti la “rappresentazione dell’irrappresentabile” non già attraverso una pittura concettuale ed astratta bensì figurativa ed emozionale. 
Le 15 opere che compongono il Dome Secrets, infatti, accompagnano lo spettatore alla scoperta delle rivelazioni del sacro umanizzato, con risvolti esistenziali di grande attualità. Attraverso gli studi sulla teofania, i Nostri sono approdati ad una realizzazione iconografica congeniale alle loro esigenze pittoriche e sperimentali: dimostrandoci che l’arte sacra può entrare nel nostro quotidiano non solo come bella opera da contemplare ma anche e soprattutto come armonia da comprendere, percepire, vivere.





La sacralità e la bellezza delle “cose” esiste nella mente che le contempla e nell’anima che intimamente le percepisce.



 Dott.ssa Rosanna Mele