domenica 21 settembre 2014

Altheo "Milano Fashion Week": Ermanno Scervino, glamour in canvas senza nostalgia Rafia sposta la tecnologia, tra artigianato e ricerca.





Le passerelle milanesi sono appena al quarto giorno e già la stampa straniera, rappresentata dall'autorevole Suzy Menkes, accusa la moda italiana di essere chiusa nel passato. Un'affermazione cui stamattina sembra rispondere, a parole prima e in passerella poi, lo stilista Ermanno Scervino, che rivendica con forza di aver lavorato "senza nostalgia" per disegnare un nuovo glamour quotidiano, fatto di canvas macrame' e abiti scultura in rafia, di artigianato e ricerca. "Sono fedele al made in Italy e a Firenze per la qualità del territorio ma è importante - spiega il designer nel backstage della sfilata - fare qualcosa che non sia nostalgico, lavorando per la bellezza, l'innovazione, la qualità". 






Per dare gli ultimi ritocchi alla sua collezione all'insegna di un "glamour non facile", Scervino racconta di essere andato a letto alle due di notte, "perché è difficile fare cose nuove". La novità sta nel contrasto tra i materiali e le lavorazioni, con il canvas che diventa macrame' in parka e soprabiti candidi, la rafia che sposa la tecnologia per dar vita ad abiti bustier verde dorato ma anche a shorts e gonne a matita, a cappottini ricamati, a bustini profilati di pizzo. 
Lo sconfinamento dello sport nella couture prosegue nel soprabito di ciniglia lavorato a rete con applicazioni di fiori, nel parka di cotone con microdisegni in swarovsky accoppiati al pizzo, nei completi in denim sartoriale e in quelli di cotone con stampa pitonata. Per la sera abiti hollywoodiani luccicanti di microcristalli e lunghi fino ai piedi. 
Un glamour che - è ormai cosa nota - piace molto alla first lady Agnese Renzi, che è firmata Scervino anche per il viaggio negli Stati Uniti con il marito. Per vestire la sua "eleganza che parte dalla testa", lo stilista ha preparato completi in cammello per il giorno e abiti di pizzo giallo sfumato per la sera a Washington con Michelle Obama.