mercoledì 10 settembre 2014

Altheo "Profili": Debora Basei.




Collezione Artistica, espressione di arte in movimento, non più statica e fine a se stessa, ma indossata o appesa, come espressione di una parte profonda di noi stessi. Per essere vissuta in ogni istante.
E’ un concetto metafisico che va oltre la materia e il suo utilizzo, supera il concetto di design per sfociare in pura (spesso estrema) arte da indossare per essere condivisa in modo statico all’interno di un luogo o in un ambiente dinamico.
Ecco quindi che con questa collezione di arte da indossare Debora Basei crea un connubio tra le varie forme d’arte (pittorica, scultorea, moda, installazione), dando vita ad un nuovo concetto espresso in vari stili (romantico, dark, classico in relazione allo stato d’animo e all’ispirazione dettata da concetti e materiali) ed  una identità, superando la creazione di serie, coinvolgendo emotivamente l’individuo e accompagnandolo dall’interno della propria dimora nei suoi viaggi fisici e mentali.
La collezione artistica di Debora è un gioco di essenza e apparenza, di individuo nella collettività, espressione di arte allo stato puro per diventare arte funzionale che stimola il pensiero. “Valorizzazione e condivisione di energie che hanno lo scopo di moltiplicarsi nell’infinito”.
Con questa forma d’arte ci ritroviamo vicini alla corrente dadaista per l’abbinamento inconsueto dei materiali e al filone surrealista per la pArte di opera che, staccandosi esce dal luogo fisso per viaggiare in luoghi aperti. La dinamicità futurista espressa dal superamento della staticità e dalla volontà di “mettersi in viaggio” con l’uomo per abbracciarlo, nel suo percorso spirituale in quegli ambienti (stazioni) dipinti dall’impressionista Claude Monet oggi ancora più frequentate e quindi fervidi luoghi da contaminare (artisticamente).
Ogni opera esprime uno o più concetti che fanno parte dell’esistenza umana: il sogno, l’amore, la passione, l’essenza, il dolore. Ciascuna, unica ed irripetibile, racchiude in sè il romanticismo un po’ decadente della sofferenza materica esaltata dalla consapevolezza che l’uomo, grazia alla sua anima (energia), è eterno e ha il dovere di compiere il proprio percorso all’insegna dell’amore universale. Ogni opera diventa in questo modo, espressione moderna di un concetto filosofico, l’evoluzione di quanto nella storia dell’umanità sia stato contemplato e scritto. Una fusione tra l’attuale e il passato con un intensa volontà del ritorno alle origini, dove risiede la totalità dell’individuo e dell’artista stessa.



A te Amore.
Dedicata all’amore un filo di mille sostanze impalpabili che si spezza, si riannoda e riparte per ri-creare energia.
“Amore” solo lui comanda, lui ci impone dove andare. Si! per noi decide lui, ci possono essere mille situazioni comode ma, se l’amore ci dice si seguire le situazioni scomode noi ci affidiamo alla sua incertezza sognatrice.
L’amore sostanza impalpabile generatrice del creato e di ciò che creiamo. Amore, un sottile filo conduttore con la forza di un fiume in piena e che senza pietà, ci travolge nel suo vortice silenzioso scomponendo materiali e ricreando con passione la nostra vita.
Ti dedico un’opera d’arte statica e da indossare Amore,  perché tu possa “andare”, “uscire” (dagli schemi) e contaminare tutte le anime che incontri. Anime si, perché con te si parla il linguaggio dell’essenza che ha il “dovere” di uscire da tutta questa banale apparenza ingannatrice. Allora vai amore, libera tutti dalle catene imposte da chi ci vorrebbe come in realtà non siamo: La vita è energia, è un sogno semplice.


Interpretazione dell’opera

Un vento di colore nero soffia su piume che leggere, volano sulla rappresentazione di un orologio che diventa “persona”. Quest’ultima, vestita in stile rock, avvolge romantiche piume di colore rosa a rappresentare l’uomo che protegge la sua dama. Uomo e donnadiventano re e regina di un contesto metafisico dove sono concesse tutte le emozioni e la comunicazione possibile tra corpi e menti. Uomo e donna si scambiano e vivono un sognodove entrambi sono partecipi, nella loro totalità, dell’amore che li unisce, senza legarli da una dipendenza. Nell’opera una bocca soffia parole che raccontano quel sogno vissuto da due complici distinti, diversi ma essenzialmente uguali e uniti mentalmente. E’ un regno di emozioni, il loro.
Dalla cornice una mano porge/mette a disposizione al sognatore una parte di sogno. Questa parte di opera, staccandosi, chiede di essere indossata per continuare a comunicare tutta l’energia di un sogno condiviso oltre la materia, dove nella realtà terrena quest’ultima prende forma e continua a vivere comunicando l’energia del sogno stesso.
Non è un semplice accessorio di sughero, ma il proseguimento dell’opera d’arte. Una frase che compare di lato rispetto a una porta aperta, pronunciata da una bocca e rappresentata da un occhio:
NON CI VERREBBERO DATI I SOGNI SE NON CI FOSSE POSSIBILITA’ DI REALIZZARLI.
Un  messaggio da divulgare sotto l’osservazione di un occhio che assiste alla realizzazione di un sogno. Giochi di materiali per esprimere messaggi positivi che hanno il dovere di essere condivisi per diffondere l’arte.