lunedì 22 settembre 2014

Altheo "Incontri Musicali": Musica e concerti alla Sapienza.



Dal 14 ottobre la 70esima stagione della Iuc: trentasei appuntamenti con nomi di prestigio.



Settant'anni, ma non li dimostra. L'Istituzione Universitaria dei Concerti, più semplicemente conosciuta come Iuc, si prepara a tagliare il traguardo del settimo decennio della sua storia con una stagione ricca di ospiti internazionali. Beniamini della classica e non solo, dal pianista Alexander Lonquich al mandolinista Avi Avital, dalle ricercatezze dell'Hilliard Ensemble alle istrioniche perfomance di Peppe Barra. Trentasei gli appuntamenti, dal 14 ottobre al 26 maggio all'Aula Magna dell'Università Sapienza, con forti riduzioni per i giovani e gli ambienti universitari in generale.

L'inaugurazione riporta "in cattedra" Alexander Lonquich nella duplice veste di direttore e solista dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia per una serata all'insegna del classicismo con concerti di Haydn e Mozart. Molti i ritorni eccellenti. Viktoria Mullova proporrà i Concerti per violino di Bach con l'Accademia Bizantina diretta Ottavio Dantone, Andrea Lucchesini spazierà dalle "Scene infantili" di Schumann alle "Children's songs" di Chick Corea, Fazil Say alternerà Sonate per pianoforte di Mozart a pezzi di sua composizione, il violoncellista Lynn Harrel sarà in trio con Julian Rachlin al violino e Zhang Zuo al pianoforte, Rinaldo Alessandrini dirigerà il suo Concerto Italiano in madrigali e sinfonie di Claudio Monteverdi. Ben rappresentata anche la vocalità con The Tallis Scholars e The Hilliard Ensemble alla sua tournée d'addio.





Fuori dagli schemi per definizione sono i "folli" Igudesman & Joo e la loro fusione tra comicità e virtuosismo, l'alternanza tra Bach, Arvo Pärt e musica klezmer confezionata da Avi Avital con David Greilsammer al pianoforte, Gilad Harel al clarinetto e la Geneva Camerata Soloists, e il quartetto capitanato da Giovanni Sollima formato da due violoncelli e due pianoforti. Serate speciali sono anche "Il jazz visto dalla luna" con Luigi Cinque, il Balanescu Quartet e Maria Pia De Vito, il progetto Stravinkij/Messiaen con Peppe Servillo, Antonio Ballista e il Berlin Ensemble, l'atteso ritorno dopo 15 anni delle Percussions de Strasbourg, e il film "La febbre dell'oro" di Charlie Chaplin con

 musica originale dal vivo eseguita dall'Orchestra Italiana del Cinema diretta da Timothy Brock. Chiude il 26 maggio "Vurria addeventare", il nuovo spettacolo di Peppe Barra.
La Sapienza Piazzale Aldo Moro 5, dal 14 ottobre al 26 maggio, tel. 063610051.