giovedì 10 aprile 2014

Altheo "Speciale Fuorisalone 2014": Arrivano i ‘mutanti’ Architetti e designer interpretano per Interni il progetto del futuro.



La mostra resta aperta fino al 23 aprile, e nella settimana del Salone tutti i giorni fino a mezzanotte.
Trasformarsi, porsi in relazione con l';ambiente, saper mutare pelle, aspetto, struttura: i progetti di domani non potranno esimersi da tali virtù. Questo è l'indirizzo su cui la rivista Interni ha sollecitato per il Fuorisalone 2011 la riflessione di grandi architetti e designer, raccogliendone i contributi nella mostra evento Mutant Architecture&Design. 
Che si svolge nel cuore di Milano, all'interno della Ca’ Granda, antico ospedale cittadino oggi sede dell’Università Statale: dove, dall’11 aprile, tra i chiostri monumentali, prendono vita dieci spettacolari installazioni – micro-architetture e macro-oggetti – ideate da progettisti internazionali del calibro di Zaha Hadid, Richard Meier, Mario Botta, Michele De Lucchi, Ingo Maurer, con il contributo di prestigiose aziende impegnate in percorsi di ricerca tra architettura e design, e con il sostegno di Enel e Mini.
 
 



Interpretando il concetto di mutazione, Zaha Hadid ha ideato un vortice dinamico di linee attorno a un punto, realizzato con sottilissime lastre in gres; Mario Botta, invece, ha scelto il marmo come elemento primario modellabile, per costruire una stanza concettuale. 
Per Richard Meier la mutazione si concretizza in una serie di pannelli in cemento che paiono muoversi grazie a un’inclinazione differenziata, realizzati con un materiale capace di ripulire l’aria e filtrare la luce. Tra i partners dei progetti Italcementi, Lea Ceramiche, Mapei, Gvm Marmi, Riva 1920, Deborah Milano, Moleskine.
 
 


La rassegna è completata da sedici Design Islands, veri e propri salotti urbani dal tratto mutante, firmati tra gli altri da Carlo Colombo, Ron Gilad, Diego Grandi, Setsu e Shinobu Ito, Sybarite, Thomas Heatherwick, con aziende tra cui Arflex, Flos, Rosenthal e Sambonet, Marzorati Ronchetti. Un composito panorama di creatività e suggestioni, una palestra di sperimentazione rivolta al futuro, da visitare e attraversare anche quando cala la notte e le luci regalano prospettive inconsuete. La mostra resta aperta fino al 23 aprile, e nella settimana del Salone tutti i giorni fino a mezzanotte.