mercoledì 30 ottobre 2013

Altheo "Mostre": Auto frantumate come forma d'arte, in mostra a Tel Aviv.


Per Ron Arad il metallo contorto è collezione di fiori appassiti.





Trent'anni di lavoro con il metallo dietro all'ultima mostra ''In Reverse'', con cui l'israeliano Ron Arad celebra l'arte e la bellezza del metallo d'auto frantumato. Nell'inedita installazione l'artista colleziona sei Fiat 500 frantumate sotto la pressa per formare un ideale collage che propone come fiori appassiti. Aperta fino al 19 ottobre al Design Museo Holon, nell'omonima area cittadina a ridosso di Tel Aviv, in Israele, la mostra vuol rappresentare un'interpretazione inedita dell'auto come forma d'arte, lontana dalla retrospettiva convenzionale. 
Nelle sale della mostra ogni auto è fissata al muro ''schiacciata per somigliare all'incidente di un cartone animato o al disegno del bambino, privo di effetto tridimensionale''. Israeliano di nascita e londinese nel percorso d'arte, Ron Arad si è fatto notare per opere entrate nel vissuto quotidiano, come la 'Rover Chair', poltrona ricavata da un sedile d'auto su struttura in tubolare d'acciaio, e per la famosa libreria a serpente 'Bookworm Bookshelf' prodotta dalla Kartell.





Nelle opere di Ron Arad domina l'elemento acciaio, in lamiera elastica oppure in tubi, materiali comuni nella costruzione dell'auto. E non è casuale che l'acciaio sia un elemento dominante nella struttura del museo scelto per la mostra. Il Design Museo Holon è conosciuto per le volute in rosso ruggine e la facciata in acciaio cor-ten, particolare materiale in acciaio autoprotetto dalla corrosione. L'estro di Ron Arad si esprime su opere straziate dalla pressa, affiancate da simulazioni digitali del processo di frantumazione. Una ricerca d'arte in cui l'auto, parte integrante del nostro vissuto quotidiano e oggetto funzionale per eccellenza, è disintegrata perché sia spogliata di ogni firma di utilizzo o funzione. Una fabbrica in senso inverso, legata alla memoria dell'infanzia di Ron Arad segnata dall'amata Fiat Topolino Giardinetta di famiglia. Un'altra dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, di quanto l'auto sia protagonista della nostra vita, persino dell'arte.