domenica 8 settembre 2013

Altheo "Mostre": "Attacco Mediatico": Roberta Ferrari. Bologna.



A settembre, dal 13 al 31, la Nuova Galleria d’Arte la Piccola di via Santo Stefano 29i a Bologna ospiterà una mostra che vuole mettere in luce il percorso di Roberta Ferrari in tutte le sue sfaccettature: “Decostituzione italiana…attacco mediatico!!!”




L’incontro con Roberta è una storia che nasce dallo sfogliare un catalogo, che profuma di quotidiani e pittura ad olio e che parla di arte e di attualità.
Ogni artista esprime il proprio intimo, i propri sentimenti e il messaggio che Roberta Ferrari vuole lanciare la inserisce perfettamente nel suo tempo. Non sono tanti gli artisti che decidono di parlare delle problematiche che affrontano quotidianamente, invece Roberta lo fa con coraggio, senza troppo preoccuparsi del giudizio degli altri, ma piuttosto di lasciare dipinta la sua opinione sulla tela.
Uscita di sicurezza e Rigor Mortis, che parlano di crisi economica, delle sue vittime e riassumono tutto ciò che è accaduto nel nostro paese in questi ultimi anni, sono stati i due quadri che hanno aperto le porte alla serie sulla Costituzione Italiana per cui l’artista ha preso in mano ogni singolo articolo andando ad analizzare quelli che la toccavano maggiormente. Ed è stato così che Roberta ha espresso che l’Italia è una Repubblica affondata sul lavoro e si è posta importanti domande: ma la sanità? La legge è uguale per tutti?
Nei suoi quadri non esiste solo la pittoricità di un’ottima artista, ma anche la capacità di inserire notizie prese direttamente dai quotidiani creando “collages di cronaca” accostati ad una parte di collages di classiche vignette di barzellette da “Settimana Enigmistica” con cui Roberta ironizza e sdrammatizza il messaggio lanciato.
Un’altra tematica che le sta molto a cuore è quella del femminicidio per cui realizza Finché morte non vi separi che si unisce alla serie della Costituzione e focalizza in particolar modo l’aspetto della violenza domestica; Sarai la mia regina invece è una partita a scacchi che si concentra sul gioco tra re e regina e che si macchia di sangue. La parte importante di quest’opera è l’installazione di una catena inchiodata al telaio del quadro da cui pende un diario…o meglio un libro nero che riporta come un mantra negativo sarai la mia regina accostato a tutti i fatti di cronaca che parlano della violenza sulle donne.

Dal 13 settembre al 3 ottobre, la Nuova Galleria d’Arte la Piccola di via Santo Stefano 29i a Bologna ospiterà una mostra che vuole mettere in luce il percorso di Roberta Ferrari in tutte le sue sfaccettature: “Decostituzione italiana…attacco mediatico!!!”

Dalila Tossani