venerdì 23 agosto 2013

Altheo "proposte": Opere d’arte che riproducono la volta celeste: è la mostra “Quindi uscimmo a riveder le stelle” a Punta Ala.






Le costellazioni così come erano in un preciso momento della storia, quella grande e con la S maiuscola, o la piccola storia di ciascuno di noi. A ricrearle l’artista Pierfrancesco Nannoni Bertelli, che realizza quadri di varie dimensioni rispoducendo la volta celeste così come era in un determinato momento. I quadri dell’artista saranno in mostra a Punta Ala presso il Camping Resort: dal 24 al 31 agosto per una iniziatica che coniuga arte e solidarietà grazie alla collaborazione della fondazione Meyer e dell’omonimo ospedale pediatrico fiorentino. La manifestazione prende il titolo di “Quindi uscimmo a riveder le stelle”.
«Non si tratta di semplici quadri, ma della riproduzione puntuale della volta celeste in un dato momento e in un dato luogo su pannelli del colore del cielo notturno in cui si stagliano, grazie alla luce che emettono, gli astri, riportati fedelmente per colore e luminosità – spiega l’autore -. Il cielo è sempre differente, la posizione relativa dei vari corpi celesti è unica e questa unicità diventa nostra se la immortaliamo, come in una fotografia: è un modo per ricordare un momento particolare o una data importante. Grazie alle effemeridi è possibile avere la posizione nel cielo degli oggetti celesti in ogni luogo e in ogni istante, da circa tremila anni fa fino a un futuro ugualmente remoto».
A partire dalle 19 del 24 agosto (i quadri sono da ammirare al buio) nove panelli saranno esposti lungo un percorso che va dalla pineta fino alla battigia della spiaggia del PuntAla Camping Resort. I visitatori potranno donare un’offerta volontaria che sarà destinata all’ospedale fiorentino oppure ordinare una loro opera, per avere sempre con sé ciò che avevano sopra la testa in un dato momento. Tutto il ricavato sarà devoluto alla fondazione Meyer.