venerdì 19 luglio 2013

Altheo "profili": Rodolfo Savoia.




Rodolfo Savoia nasce a Poggio Rusco nel 1947, ma Bologna lo ha adottato pienamente a partire dal 1972 come docente di chimica per le scuole superiori.
In realtà la passione viva in lui, da sempre coltivata e portata avanti come autodidatta, è quella del disegno. L'uso a partire dagli anni '90 dei pastelli Carandache Neocolor II diventa esperienza quotidiana.
La punta dei suoi colori tocca con delicatezza la carta liscia esprimendo i suoi stati d'animo attraverso la creazione di splendidi paesaggi che hanno il profumo del mare, del calore del deserto e delle foglie del bosco. Con estrema maestria realistica e attenzione per ogni minimo dettaglio e sfumatura, colpisce con la luminosità e i chiaroscuri che mostra con estrema naturalezza.
Anche il corpo umano non ha segreti per Rodolfo Savoia: infatti i volti, i giovani corpi che si nascondono tra le fronde degli alberi portano il pensiero verso "un mondo altro", quasi fossero figure sovrannaturali.
Le sue opere obbligano il fruitore a schiacciare il naso contro il vetro che le protegge per curiosare ed entrare non solo dentro l'idea del quadro stesso, ma anche dentro la sua particolare tecnica.

Dalila Tossani






"Entrai nel suo mondo una calda giornata d'estate per conoscere dal vivo le sue opere e mi colpì subito la sua personalità, la sua cordialità, la sua pacatezza nel raccontarmi la sua storia artistica. Aveva reso tutto facile trasformando la sua casa in un vero e proprio tempio dell'arte, ogni angolo era  tappezzato dal percorso che aveva intrapreso in questi anni per presentare ai comuni mortali i sui pensieri le sue riflessioni trasferendoli su carta magicamente, tramonti onirici, figure femminili e particolari significativi portatori della nascita, come acqua, terra e spazio creandoli con i suoi colori dell'anima e sfiorandoli con la punta dei suoi pastelli....grazie Rodolfo"
Ugo Cacace