giovedì 11 luglio 2013

Altheo "Profili": Mauro Piccoli.





Mauro Piccoli è uno scultore bolognese che fin dagli anni ’70 ha avuto la passione per l’arte; infatti proprio in quegli anni frequenta un corso di restauro conservativo.
Solo nel 2006, però, entra in quella che è la creatività dell’opera artistica seguendo un corso di scultura nella sua città natale. Proprio grazie a questo corso comincerà a dar vita ad una produzione lenta, ma accurata dove viene data grande importanza alla ritrattistica da una parte e alla fantasia dall’altra. 



In molte opere Mauro Piccoli sembra far riferimento al sogno e al desiderio creando veri e propri giochi di volume in cui l’uomo si ritrova a scalare la montagna della spiritualità la cui vetta è rappresentata dalla Sacra Famiglia. Questa sua ricerca del “credo” va vista di pari passo ai suoi quattordici anni di studio dello Yoga e alla sua passione per l’Oriente. E’ così che nascono architetture eleganti e fantastiche, figure di donne eteree che sembrano arrivare da un altro pianeta o da un’altra epoca, forse donne dalle capacità sovrannaturali. 





Una riflessione importante va fatta sul suo personalissimo libro della vita in cui lascia che una mano senza corpo, identificabile in quella di tutti noi, scriva le sue riflessioni, la sua storia e le sue emozioni. La spirale che sembra invitare la mano a non aver paura, proviene probabilmente da Dio e in essa si trovano le simbologie dei dadi e la lettera “A” come principio.
Mauro Piccoli si concentra, quindi, sulla sua ricerca e ci chiama a condividere con lui i suoi e i nostri pensieri.

Dalila Tossan