lunedì 15 luglio 2013

Altheo "Iniziative": Paola Viola. La ragazza delle scarpe.



Mi Chiamo Paola Viola , tre anni fa io e Gigliola Barlese abbiamo fondato una Onlus a Treviso: “Una mano per un Sorriso – For Children” con l’intento di seguire e sviluppare alcuni progetti umanitari rivolti alla difesa dei diritti dell’infanzia nel mondo.
 L’avventura in Kenya è cominciata tre estati fa quando partita per il Kenya per consegnare i fondi raccolti durante la prima stagione di attività della nostra Onlus e lavorare come volontaria per un mese nella scuola di Isiolo. La scuola si chiama “Loreto Nursery and Primary Shool”, una struttura che accoglie 700 bambini e ragazzi dai tre ai quindici anni. Il mio compito è stato quello di creare un censimento fotografico e nominale di tutti i bambini della scuola. Queste fotografie, mi spiegò Maria Luisa, sarebbero servite per mandarle ai sostenitori dall’Italia. In pochi giorni ho fotografato centinaia di sorrisi, ogni sorriso era diverso e ogni sguardo mi stava aiutando a entrare nel loro mondo. Ho cominciato a passare il tempo a osservarli seduta in un angolo delle loro classi attendendo che arrivasse la ricreazione per giocare con loro. La prima volta che ho abbassato lo sguardo e ho visto le loro scarpe ho capito quanta strada avevano fatto e quanta ancora devo farne io per diventare “grande” come loro. Ho cominciato a girare sotto i banchi e a fotografare le loro scarpe. La scuola fornisce ai bambini una divisa, che per molti è l’unico indumento che possiedono, ma alle scarpe devono provvedere da soli e così ogni paio di scarpe diventa una storia, un volto, un sorriso. Dopo qualche mese dal mio rientro in Italia Maria Luisa mi scrive una mail che conteneva questo pensiero:
“La tua prima ripresa dei piedi è stata per loro una curiosa esperienza ed ha suscitato la domanda “Cosa farà con i nostri piedi?”  Tutti i bambini ci chiedono “Quando tornerà la ragazza delle scarpe?”
Qualche mese fa uno dei sostenitori della nostra Onlus si è innamorato della fotografia che ritrae le scarpe di una bambina della scuola e mi ha chiesto quale fosse il mio Sogno. Io non ho esitato a rispondergli che il mio Sogno è di regalare le scarpe ai bambini di Isiolo! Così questa persona mi ha consegnato 250 euro perché io possa comprare le scarpe per i bambini. Partirò dall’Italia il 15 Luglio e una volta a Nairobi raggiungerò Maria Luisa a Isiolo, Maria Luisa dice che solo nella Nursery sono trentadue i bambini che non hanno le scarpe. Io e Marta, la mia compagna di viaggio, una volte arrivate alla scuola, misureremo i piedini dei bambini scalzi poi andremo al mercato di Meru a comprare le scarpe per i nostri piccoli angeli. Non so se ogni scarpa potrà regalare un Sorriso, ma sono sicura che sarà un piccolo gesto che ci aiuterà a sostenerli nel loro cammino quotidiano.
“Una mano per un Sorriso – For Children”, con la collaborazione di Enrico Bossan e del team della Masterclass, lancia oggi questa iniziativa che vuole invitarvi a partecipare in prima persona alla storia: “La ragazza delle scarpe”.
Il progetto vi vede coinvolti in una raccolta fondi per comprare altre paia di scarpe da poter donare ai bambini di korogocho, Nairobi.
Anche solo un vostro piccolissimo contributo potrebbe aiutarci a donare un paio di scarpe a un paio di piedini scalzi.

I versamenti per l’iniziativa “La ragazza delle scarpe” potranno essere effettuati alla carta postepay numero: 4023 6006 3868 2247

Ho attivato personalmente questa carta questa e sarà utilizzata esclusivamente per questo scopo. Chiunque può partecipare e scegliere liberamente che cifra donare.
Per qualsiasi informazione potete contattarmi all’indirizzo email: tify@libero.it
Per condividere con voi questa iniziativa abbiamo deciso di creare un piccolo blog dal titolo “La ragazza delle scarpe” . 
Il blog sarà visibile entro pochi giorni nel sito di “Una mano per un Sorriso – For Children” (www.unamanoperunsorriso.it )