martedì 11 settembre 2012

Altheo "Mostre": Carlo Inverinizzi. Portogruaro.


Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Ai Molini
Via Roma 30026 Portogruaro (Venezia)
Informazioni Tel. 0421 277282 Fax 0421 71217 

Orari martedì, mercoledì, venerdì e sabato 16.00-19.00 giovedì e festivi 10.00-12.00 | 16.00-19.00

 
 
 
 
 
La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Ai Molini di Portogruaro inaugura sabato 29 settembre alle ore 18.30 la mostra dedicata alle poesie di Carlo Invernizzi e ai libri d’artista nati dalla collaborazione tra il poeta e gli artisti di maggior spicco sulla scena internazionale dagli anni Sessanta ad oggi.
Già presentata presso la Biblioteca Centrale di Palazzo Sormani a Milano, nei mesi di marzo e aprile del 2012, e curata in quell’occasione da Claudio Cerritelli e Luigi Sansone, la mostra si articola in più  sezioni di contenuto diversificato fornendo una lettura con una visione diramata del mondo poetico di Carlo Invernizzi
In una sezione sarà esposto il “corpus” di poesie di Invernizzi, scritte a partire dal 1950 ad oggi, accanto ai  documenti storici riguardanti ποι′ησις (poíesis), “Centro di attività e documentazione di poesia contemporanea” costituito nel 1961 da Maria Vailati a Milano, il cui “nome greco indica la continuità di una tradizione e una posizione programmatica di assimilazione e di rinnovamento... riportando la parola ‘poesia’ al suo significato etimologico di creazione e di attività...”.
Nel percorso espositivo saranno presentati libri d’artista, editi da Scheiwiller a partire dagli anni Settanta, e realizzati da Invernizzi con gli artisti Rodolfo Aricò, Emiliano Bonfanti, Carlo Ciussi, Dadamaino, Riccardo Guarneri, Igino Legnaghi, Alina Kalczyñska, Pino Pinelli, Rudi Wach accanto a libri fatti a mano nel corso dell’ultimo decennio con gli artisti Nicola Carrino, Alan Charlton, Lesley Foxcroft, Sergio Milani, François Morellet, Bruno Querci, Nelio Sonego, Niele Toroni, Grazia Varisco e Michel Verjux.

Gli artisti che Invernizzi ha frequentato sono tramiti preziosi verso le misteriose forme della pittura e della scultura, compagni di viaggio con i quali il poeta ha condiviso l’intuizione della visione come vortice primordiale.
L’interesse per la loro ricerca ha avuto varie fasi di assimilazione, è cresciuta tra differenti “scintillamenti attraverso incontri e confronti sul senso illimitato dell’esistenza, zona spasmodica definibile secondo un’espressione cara a Invernizzi: corpocervellomentepensieroanima”.
Una terza sezione sarà dedicata a Morterone - comune situato ai piedi del monte Resegone in provincia di Lecco - primario luogo di ispirazione della poesia di Invernizzi, “silente conca d'incontaminatezza dove senti l'eco dell'evaporo incomprimibile dell'universo e ti colpisce la luce mentale di fulgidissimi logoisbrendoli di spaziotempo che s'infugano sull'orizzonte impercettibili.

Qui la natura si ricrea in visionarietà di fantasia-pensiero e la fantasiapensiero si origina dalla stessa natura con la quale è tuttuno. “Natura Naturans” di cui l'uomo è coscienza intrinseca, non componente estraneo che vuole dominarla e deturparla.
Questo è il senso del vivere a Morterone e il messaggio che Morterone vuole trasmettere. Morterone come “segnale di poesia”, quindi, dove le opere d’arte della più pura creatività entrano in rapporto armonico con la natura, ideate da noti artisti contemporanei che condividono questa sentita simbiosi dell'arte con l’ambiente tra cui, oltre agli artisti sopra citati, Gianni Asbrubali, Francesco Candeloro, Lucilla Catania, Gianni Colombo, Riccardo De Marchi, Mario Nigro, Ulrich Ruckriem, Mauro Staccioli, David Tremlett, Gunter Umberg, Elisabeth Vary.
Questo anche il senso e il messaggio che viene trasmesso nelle pubblicazioni edite, a partire dal 1986, dall’Associazione Culturale Amici di Morterone.