martedì 6 marzo 2012

Altheo "proposte": La galleria A arte Studio Invernizzi inaugura giovedì 8 marzo 2012 una mostra personale dell’artista francese François Morellet.

La galleria A arte Studio Invernizzi inaugura giovedì 8 marzo 2012 alle ore 18.30 una mostra personale dell’artista francese François Morellet.




In occasione della mostra viene pubblicato un catalogo bilingue con la riproduzione delle opere in mostra, un  saggio introduttivo di Claudio Cerritelli, una poesia di Carlo Invernizzi e un aggiornato apparato biobibliografico.
La mostra, articolata in più sezioni di contenuto diversificati, fornisce una lettura con una visione diramata del mondo poetico di Carlo Invernizzi.
In una sezione sarà esposto il “corpus” di poesie di Invernizzi, scritte a partire dal 1950 ad oggi, accanto ai documenti storici riguardanti il gruppo ποι′ησις, il cui “nome greco indica la continuità di una tradizione è una posizione programmatica di assimilazione e di rinnovamento..riportando la parola ‘poesia’ al suo significato etimologico di creazione e di attività...”.
Nel percorso espositivo saranno presentati libri  d’artista, editi da Scheiwiller a partire dagli anni  Settanta, e realizzati da Invernizzi con gli artisti  Rodolfo Aricò, Emiliano Bonfanti, Carlo Ciussi, Dadamaino, Riccardo Guarneri, Igino Legnaghi, Alina Kalczyñska, Pino Pinelli, Rudi Wach accanto a libri fatti a mano nel corso dell’ultimo decennio con gli artisti Nicola Carrino, Alan Charlton, Lesley Foxcroft, Sergio Milani, François Morellet, Bruno Querci, Nelio Sonego, Niele Toroni, Grazia Varisco e Michel Verjux. 

Gli artisti che Invernizzi ha frequentato sono tramiti preziosi verso le misteriose forme della pittura e della scultura, compagni di viaggio con i quali ha condiviso l’intuizione della visione come vortice primordiale.  L’interesse per la loro ricerca ha avuto varie fasi di  assimilazione, è cresciuta tra differenti “scintillamenti attraverso incontri e confronti sul  senso illimitato dell’esistenza, zona spasmodica definibile secondo un’espressione cara a Invernizzi:  
corpocervellomentepensieroanima”. Una terza sezione sarà dedicata a Morterone “silente conca d'incontaminatezza dove senti l'eco dell'evaporo incomprimibile dell'universo e ti colpisce la luce  mentale di fulgidissimi logoisbrendoli di spaziotempo  che s'infugano sull'orizzonte impercettibili.
Qui la natura si ricrea in visionarietà di fantasia-pensiero e la fantasiapensiero si origina dalla stessa natura con la quale è tuttuno.
“Natura Naturans” di cui l'uomo è coscienza intrinseca, non componente estraneo che vuole dominarla e deturparla.
Questo è il senso del vivere a Morterone e il messaggio che Morterone vuole trasmettere.
Abbellito con opere d'arte della più pura creatività, Morterone è segnale di poesia.
” Le opere d'arte a cui accenna Invernizzi, che si fondono in armonia con l'ambiente circostante sono quelle create da noti artisti contemporanei che condividono questa  sentita simbiosi dell'arte con la natura tra cui vi  sono, oltre agli artisti sopra citati, Gianni Asbrubali, Francesco Candeloro, Lucilla Catania, Gianni Colombo,  Mario Nigro, Ulrich Rückriem, Mauro Staccioli, David  Tremlett, Günter Umberg, Elisabeth Vary.
In occasione della mostra sarà pubblicato un libro, a cura di Claudio Cerritelli e Luigi Sansone, che  documenta il mondo poetico di Carlo Invernizzi.