giovedì 19 gennaio 2012

Altheo "Mostre": Arte Fiera 2012. Il meglio dell'arte contemporanea invade Bologna.

Altheo "Mostre": Arte Fiera 2012. Il meglio dell'arte contemporanea invade Bologna
Dal 27 al 30 gennaio 2012 alla Fiera e nel centro storico di Bologna.






Il meglio che il mercato internazionale dell’arte contemporanea ha da offrire si appresta nuovamente a invadere Bologna per trasformare la città di Bologna in un vero e proprio museo a cielo aperto, dove l’arte si respira nell’aria.
Si svolgerà infatti dal 27 al 30 gennaio presso la Fiera di Bologna e in tantissime altre location sparse per la città la 36esima edizione di Arte Fiera – Art First, la tradizionale rassegna dedicata ai migliori artisti in circolazione organizzata da Bologna Fiere in collaborazione con il Comune di Bologna, la Fondazione Carisbo, la Camera di Commercio di Bologna e Confcommercio Ascom Bologna.
Il vernissage dell’edizione 2012 si aprirà giovedì 26 gennaio alle 17 con gli artisti del Teatro Comunale sulle note delle splendide arie della “Turandot”, opera che verrà messa in scena nei giorni seguenti sullo storico palco cittadino, mentre nella giornata di venerdì 27, dopo gli eventi dedicati gli anni scorsi a Bill Viola e Marina Abramovic, alle 21 alla Sala Borsa il protagonista sarà Luigi Ontani, artista di fama internazionale che si produrrà in un confronto a tre con Renato Barilli, docente al Dams dell’Università di Bologna, e lo scrittore Aldo Busi.




Luigi Ontani

All’interno della Fiera si potrà ammirare oltre un secolo di ricerca artistica rappresentata dai suoi massimi esponenti grazie alle proposte di 150 gallerie fra le principali in Italia e all’estero, attentamente selezionate da un comitato internazionale: il padiglione 16 ospiterà la sezione più storicizzata con opere dei grandi maestri italiani e internazionali dall’inizio del XX secolo fino agli anni ’50, mentre i padiglioni 21 e 22 saranno invece dedicati alle gallerie che espongono artisti di fama mondiale con un innovativo layout che avvicinerà i capolavori riconosciuti dell’arte moderna alle opere delle nuove generazioni e la possibilità di trovare, in un momento storico in cui l’arte sta tornando a essere una forma di investimento sicuro, opere dai prezzi accessibili anche per chi dispone di budget limitati o per chi si avvicina da novizio al mondo del collezionismo.
Tra le novità il progetto “On the spot” ideato dal curatore spagnolo Paolo Barragàn, all’interno del quale ogni giorno verrà realizzata una mostra istantanea firmata da quattro curatori di fama internazionale mentre nello spazio Art Talks e all’Art Café si susseguiranno incontri, presentazioni e dibattiti con la presenza di artisti, critici, direttori di musei, curatori e protagonisti del mondo dell’arte e della cultura.
Sabato 28 gennaio, nello spazio Art Talks, verranno proclamati i vincitori dei premi collegati alla manifestazione come il Premio Euromobil Under 30, il Premio Internazionale di Arte Partecipativa promosso dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e il Premio Videoinsight ®, mentre domenica 29 l’Osservatorio sul Mercato dei Beni Artistici di Nomisma presenterà il suo rapporto annuale.





E saranno più di cento gli eventi sparsi per tutta la città, realizzati grazie anche alla collaborazione delle varie Istituzioni e associazioni di categoria e culturali: al Mambo, a partire dal 26 gennaio, sarà aperta la mostra “Marcel Broodthaers. L’espace de l’écriture” e verrà inoltre presentata una selezione delle più recenti acquisizioni e donazioni, mentre sabato 28 debutterà “Contrappunti C”, l’opera recentemente donata al museo dall’artista Marco Gastini.
Al Museo Morandi, accanto alla mostra temporanea di Hollan, sarà possibile ammirare quattro capolavori del maestro di Grizzana provenienti dalla collezione privata di Luciano Pavarotti e, nell’ambito del progetto Bologna si Rivela, la Fondazione Carisbo aprirà a Palazzo Pepoli le porte del Museo della Storia di Bologna e a Palazzo Fava due importanti mostre di pittura e stampa.
Ancora la Fondazione del Monte ospiterà nei locali di via delle Donzelle una mostra antologica di Luciano Minguzzi e all’Oratorio dei Filippini, sabato 28, una performance dell’artista Valeria Magli intitolata “La fantasmatica di Man”, e infine la Cineteca di Bologna proseguirà nel programma della sua rassegna Cinevino, curata dal documentarista-sommelier Jonathan Nossiter, cui si affiancheranno un omaggio al video poeta Enzo Minarelli e una mostra di ritratti d’artista del grande fotografo Antonio Masotti.






Fra le iniziative in città Bologna Art First, il progetto in collaborazione con il Comune giunto alla settima edizione e che trasformerà la città in un affascinante scenario con installazioni e interventi site specific, e ovviamente Arte Fiera Off con i suoi appuntamenti: al Palazzo del Podestà, dal 28 gennaio al 12 febbraio, “Da 0 a 100.
Le nuove età della vita. Arte e scienza, due occhi su noi stessi”, mostra a cura della Fondazione Marino Golinelli, a Villa delle Rose “The eye of the collector”, special guest event a cura di Julia Draganovic e Claudia Loeffelholz con opere di video art dalla Collezione Manuel De Santaren, allo spazio Twin Mind la mostra dedicata a Julia Zastava ed Emiliano Maggi a cura di Daria Khan, mentre a Reggio Emilia la Collezione Maramotti presenterà una selezione di oltre duecento opere dagli anni ’50 a oggi acquisite dal grande imprenditore e collezionista nonché la personale di Alessandro Pessoli.
Infine per i più goderecci la serata di sabato 28 gennaio, come ormai da prassi consolidata, diventerà Art White Night, la notte bianca dell’arte contemporanea: musei, installazioni, gallerie d’arte e negozi del centro storico di Bologna rimarranno aperti fino a tarda ora, con il consueto corollario di eventi, iniziative e party, mentre al Mambo ci sarà spazio per i più piccini con la Notte Bianca dell’Arte dei Bambini, un programma che dalle 19 proporrà numerose attività in un interessante percorso plurisensoriale.
E per concludere, altra importante novità, il biglietto d’ingresso della manifestazione darà diritto, per tutta la durata della stessa, all’ingresso gratuito anche al Mambo-Museo d’Arte Moderna di Bologna, al Museo Morandi, alle nuove sale dei musei della città del circuito Fondazione Carisbo e a tutti i musei civici cittadini come il Museo Civico Archeologico, i Musei Civici d’Arte Antica, il Museo della Musica e il Museo del Patrimonio Industriale.