martedì 13 dicembre 2011

Altheo"profili": Piotr Trojanowski.

Altheo people: Piotr Trojanowski.




Piotr Trojanowski nasce a Bytom (Polonia) nel 1986.
Dopo la maturità scientifica si specializza in grafica computerizzata e web design.
Si iscrive alla facoltà di ingegneria informatica e comincia a sperimentare autonomamente diverse tecniche fotografiche.
Frequenta un corso di base di fotoreportage, poi decide di trasferirsi in Italia per intraprendere un percorso professionale.
Lavora come assistente fotografo a Milano. Sviluppa diversi progetti sul tema dell’identità e del luogo, partecipando al Premio fotografico ‘Riccardo Pezza’ (2009).
Attualmente collabora con lo Studio fotografico Daniele Poli a Milano.
La sua ricerca personale lo porta a sviluppare un tipo di fotografia che fonde in sé diverse modalità espressive, senza rinunciare all’elemento figurativo.
L’immagine viene reinventata attraverso l’accostamento simbolico e la stratificazione di segni che tentano di evocare una visione pittorica.





Dancer of Light.

E' un racconto di movimento e luce. In un ambiente cupo, vuoto e disturbato si trova la figura umana. Col suo gesto essa dà forma all'immagine di sé stessa, generando la luce che la definisce come una presenza reale e distaccata dal mondo circostante. Attraverso l'azione si crea il movimento che plasma il corpo, trasformandolo in una materia liquida, metafora dello spirito.
Essa appare indefinibile e sfuggente eppure assolutamente coerente essendo autodefinita e diversa da ciò che la circonda.







Metamorphotos, Fallen Angel

In questa serie di autoritratti ho cercato di interpretare il percorso che sta dietro alla creazione e all'affermazione dell'identità di Sé, ciò che porta l'individuo a decidere del proprio destino.
Attraverso il movimento, le pose teatrali e dinamiche, il corpo diventa una metafora dell'animo, dello spirito in trasformazione.
La figura umana che cerca la sua forma è circondata dal caos, dalla materia fluida ed astratta, che costituisce il suo ambiente e dalla quale cerca di emergere.
La materia si lascia plasmare seguendo il gesto e il pensiero ma a sua volta influenza la persona, rappresentando il limite con cui confrontarsi e provocando azioni e cambiamenti.
Corpo e Materia si fondono insieme in una cosa sola, una forma vitale carica di energia e movimento.
Prendendo ispirazione dagli archetipi classici e dai personaggi mitologici ho cercato di rendere in modo universale il senso di questo percorso, identificando nei gesti e nelle espressioni, sentimenti e stati d'animo comuni ad ogni essere vivente.




Sentimento

Questa fotografia è la rappresentazione visiva di uno stato d'animo.
Una persona rivolta di profilo copre il suo viso. Essa rimane ferma nella sua concentrazione. Il corpo entra in un rapporto di simbiosi con la materia che lo circonda. La mente invece, che racchiude e cela la dimensione vitale, tenta di allontanarsi dallo spazio reale e dal tempo presente. Vuole andare oltre.
Fra la realtà e il desiderio si crea una tensione che fa volare lo spirito, caricandolo di forza emotiva.
La luce metafisica, illuminando la persona, ne segna il movimento attraverso lo spazio e il tempo, tracciando la direzione dello spirito con una scia di energia, Tutto nella durata di un sospiro.