venerdì 9 dicembre 2011

Altheo "fotografia": Domenico Aquilino.

Altheo people: Domenico Aquilino.




Domenico Aquilino è nato a Foggia nel 1965.
Scopre la sua passione per la fotografia all'età di 4 anni, utilizzando una macchina fotografica americana ricevuta in eredità.
Nel 1983 si trasferisce a Pisa dove si laurea in informatica. Una serie di soggiorni negli Stati Uniti (prima a New York, poi in California dove visita a Carmel lo studio di Ansel Adams) lo spingono a riprendere in mano definitivamente la sua passione originaria.
Si dedica professionalmente alla fotografia analogica e digitale dal 2002, partecipando ad esposizioni e proseguendo la sua ricerca fotografica a Livorno, dove vive dal 2003. E' fondatore del collettivo fotografico "Scatti Maldestri", con cui pubblica regolarmente su riviste e quotidiani.





E' difficile collocare la fotografia di Aquilino in un preciso filone stilistico. Sicuramente è possibile cogliere nelle sue immagini l'influenza dei maestri del passato (Sanders, che ha studiato a fondo, Evans, Cartier-Bresson), come anche un utilizzo della luce tipico di certa cinematografia neorealista.
Apprezza profondamente l'opera ed il pensiero fotografico di Luigi Ghirri, discostandosi però dall'indifferenza nei confronti della presenza umana attraverso l'inserimento costante di soggetti nell'inquadratura, elevati spesso a mitologici protagonisti della scena (si veda ad esempio la serie “Barrocciaia” e quella dei “Ritratti di conforto”).
Il risultato è un'immagine profondamente evocativa, dove niente è casuale; un'immagine catturata con semplicità e naturalezza, evitando ogni artificiosità e ricondotta al cuore della sua essenza. Qui il significato finalmente affiora, sorprendente e mai scontato.