lunedì 3 ottobre 2011

Altheo "profili": Teresa Palombini

Altheo people. Teresa Palombini


Teresa Palombini nata a Verbania, dove vive tutt’ora, il 16 Dicembre del 1953.
Ha esercitato per un paio d’anni la professione di Vetrinista ed ora è impiegata in un ufficio comunale. Frugando nei suoi ricordi scopriamo che ha sempre amato disegnare,ed è sempre stata sensibile
a tutto ciò che la fantasia le permetteva di realizzare, ma per diversi motivi non ha potuto coltivare ed approfondire questa sua predisposizione frequentando indirizzi specifici.
Il filo d’Arianna della creatività si è manifestato nel tempo in modi diversi:. da piccola si cimentava a riprodurre in disegno i soggetti dei cartoni animati, Bambi piuttosto che Biancaneve; poi nella sua vita è comparso il periodo del tricot, anni sono passati sferruzzando golfini d’ogni tipo, poi ha vissuto il periodo del ricamo, allora tovaglie e centri eseguiti a punto intaglio erano la sua passione, poi è stata la volta del taglia e cuci.





Dopo un intero anno passato da autodidatta a realizzare ritratti a matita, nell’Ottobre del 2008 finalmente Teresa si decise a frequentare un corso di pittura ad olio tenuto dall’Associazione Artistica La Macchia, da tempo operante sul suo territorio, apprendendo così le basilari tecniche pittoriche.
Da quel giorno sembra che Teresa tenga sempre il pennello tra le dita: ora non puòi fare a meno di dipingere.
Per Teresa la pittura è da vivere come una “grancassa” comunicativa, una rappresentazione visiva di sensazioni, d’emozioni ed anche a volte, come un volano che ci accorda l’opportunità di esprimere i nostri stati d’animo rispetto a tutto ciò che ci circonda.
C’è una citazione di un grande della pittura, Vincent Van Gogh, che l'artista si sente cucita addosso: “...il pennello sta alla pittura come l’archetto sta al violino; per unico mio diletto”.



Mirko Micoli