lunedì 17 ottobre 2011

Altheo "fotografia": Spagnuolo Benedetta.

Altheo "profili": Spagnuolo Benedetta. 





Benedetta Spagnuolo nasce a Catania il 28 Aprile 1983, da madre sicula e padre pugliese, ha iniziato a studiare arte dall’età di 14 anni, conseguendo il diploma nel 2002 all’istituto d’Arte, indirizzo sperimentale, catalogazione e rilievo dei Beni Culturali e Ambientali. Nel marzo 2008 consegue la laurea all’Accademia di belle arti di Catania in scultura, con il massimo dei voti.
L’artista unisce nel percorso della sua vita elementi apparentemente diversi ma per lei inscindibili, come, lo spettacolo e la fotografia, la performance e la scultura, l’arte del movimento e l’arte di un frame. Durante i suoi anni di studio quello che riesce ad unirle tutte è sicuramente la fotografia, che per lei rappresenta "il parallelismo costante di tutti gli opposti", dove la concettualità si trasforma in materia attraverso l'obiettivo fotografico.
Nel giugno del 2003 e del 2004 partecipa, con due performance, alla Kermesse di Costume per lo spettacolo organizzata da Liliana Nigro , la prima conciliando la danza contemporanea ad elementi di ginnastica ritmica, la seconda esclusivamente contemporanea in onore di Maria Callas, riuscendo ad entrare in simbiosi con un pubblico che percepisce l’arte del movimento e non più solo l’arte tradizionale. Nel 2004 diventa la protagonista femminile della commedia “Pericolosamente”, di Eduardo de Filippo, recitando con Nando Timoteo (vincitore premio Troisi ‘04).




Tra il 2004 e il 2006 lavora nei teatri dei villaggi turistici come scenografa e allestimenti spettacoli, in Musical come “La Bottega Fantastica” e “Moulin Rouge", e ne diventa anche parte integrante durante la messa in scena, divenendo nel primo, il riflesso di uno specchio, e nel secondo una ballerina parigina. Negli anni successivi prende parte ad altri Musical, tra i più importanti “Cats”, “Il Re Leone”, “Dracula” e  “Notre Dame de Paris”.
Nel corso degli anni entra in contatto con diversi fotografi tra cui il romano Eolo Perfido, che accentua in lei la voglia e la passione per gli scatti teatrali, e l’utilizzo del trucco e dei costumi.
Tra le esposizioni più interessanti, nel febbraio 2010, c’è la collettiva dedicata alla scrittrice canadese Susan Musgrave e al suo libro "Cargo di Orchidee", e nel marzo 2011, la mostra d’arte contemporanea “Frammenti di note”, curata dalla stessa artista.
Attualmente lavora come critica e curatrice eventi nel campo artistico e fotografico, svolgendo anche book, servizi live e reportage.


"C'è una sostanziale differenza tra l'essere artista e il fare Arte.
C'è un ulteriore differenza tra chi sa la differenza e chi la rende indifferente.."B.S