domenica 9 ottobre 2011

Altheo "profili". Giovanni Pasinato.

Altheo people: Giovanni Pasinato.





Giovanni Pasinato nasce a Venezia nel 1974.
 Fin da adolescente partecipa ai viaggi dei genitori in tutta Europa ed è proprio li che comincia a fotografare con la sua prima reflex prestatagli dal padre.
Continua a fotografare anche in età adulta, quando intraprende qualche grande viaggio extraeuropeo,
in sud Africa, Namibia, Madagascar del sud, India, Nepal, CapoVerde, Canarie, Tunisia. Ed è proprio al ritorno di questi viaggi che si rende conto di quanto siano comunicative le sue riprese.
Ed è proprio questo riconoscimento degli amici che induce il fotografo ad insistere ed a coltivare quello che sembra esser un talento.
Dopo quindi un lungo periodo dedicato al reportage sulle popolazioni di questi stati e di diverse dimensioni culturali, rivolge la sua attenzione alla fotografia come forma di comunicazione e intraprende degli studi sulla luce e sulle sovraesposizioni.




 Riflette sempre più profondamente  su cosa possa significare  per lui fotografia al di la dei soggetti ripresi,
del dilemma tra analogico e digitale, tra tecnicismo  ed arte concettuale.
Comincia quindi un sogno perverso ed analogo a quello del misterioso personaggio del profumo di Suskind
nel diventare il creatore di fotografie che vanno dritte all’anima..
Disorientato nell’impossibilità di trovare riferimenti  e fonti per capire la fotografia e la sua storia intraprende un percorso di autoapprendimento attraverso la frequentazione di biblioteche e librerie dove incontra i momenti decisivi di Besson, i soggetti di  Avedon, i reportage di Salgado, e le provocazioni di La chapelle. 
Rielabora lentamente quindi queste nuovi stimoli, integrandoli con la conoscenza dei lavori del Circolo fotografico “la tangenziale” , “la gondola” e “marghera  fotografia” di cui si appassiona.


 


Giunge così ad un analisi piu’ attenta e costante nei confronti della fotografia Italiana studiando i grandi fotografi moderni e contemporanei : Luigi Ghirri, Basilico, Vitale, Olivi, Guido Guidi, ma anche Marco Zanta, Morucchio, Campigotto..
Giovanni Pasinato affronta un  percorso in solitudine ed indefinito ma in costante evoluzione e progressione che si intravede nelle sue ultime opere “passaggi” ,  in “life in Aldo Rossi Shape”  , rispetto alla sua prima fotografia quasi bessoniana di “il mercato”
 e “momenti di quiete”del suo lavoro in Madagascar del Sud.