mercoledì 5 ottobre 2011

Altheo "profili": Anna Gatto

Altheo "profili": Anna Gatto.





Anna Gatto, nasce il 23 dicembre 1957 a Novi Ligure, Alessandria.
Si diploma al “Liceo Artistico N. Barabino”, e frequenta la “Facoltà di Architettura” presso l’Università di Genova tralasciando la tesi.
Nel 1983 si sposa e collabora per diversi anni col marito Ingegnere, ma l’interesse maggiore è per la famiglia che a poco a poco prende il sopravvento.
Tralascia così ogni velleità artistica e culturale.
Ma la vita la mette a dura prova nel 2005, quando il marito sale in cielo dopo lunga malattia.
Questo evento la costringe a fermarsi. Tutto è come prima, Tutto è assolutamente diverso da prima.




Una domanda impellente: “Chi sono?” la spinge ad una ricerca puntigliosa e complessa dell’Identità perduta, perduta per “non aver dedicato tempo a sé stessa”.
Riprende i pennelli, gli studi e si laurea “Architetto” nel dicembre 2007, nel 2008 pubblica il libro: “Guarda in su, guarda in giù, dai un bacio a chi vuoi tu”, per il quale al concorso “Prato un Tessuto di Cultura”, il 9 maggio 2009 riceve in premio una “Segnalazione di Merito” con l’inserimento di “Se leggendomi…” nell’antologia del concorso, frequenta un corso di computer ed acquisisce la Patente Europea (ECDL) nel gennaio 2009, poi si avvia alla conoscenza di Autocad.
Da febbraio a ottobre 2009, gestisce una sua piccola galleria d’arte a Novi Ligure.
Partecipa a diverse esposizioni dove ha possibilità di confrontarsi, comunicare, apprezzare altri artisti in una dimensione più ampia.



E’ l’Amore per la pittura, per la Creta e per la Resina che l’aiuta a lasciarsi andare in tutti i possibili modi per rappresentarsi, per rispecchiarsi nelle opere e nelle reazioni delle persone che le osservano, concretizzando con le immagini le emozioni, le sensazioni e le visioni, offrendosi a se stessa senza paure e senza remore ed a ritrovare così il senso della vita.
Le sue opere sono compiute con diverse tecniche:
l’olio che si lascia modificare, tirare, impastare e che sfuma i colori,
l’acrilico che è immediato e veloce ma assai statico,
la creta che prende forma dalle mani e scivola nelle pieghe di un volto,
la resina che come l’acqua prende forma dal contenitore in cui si ferma,
il vetro sintetico che con colori trasparenti diventa il suo Contenitore.




Questa è la storia che prende vita nelle opere di Anna e il senso del suo lavoro:
“nel 2008 Anna ha un’esperienza particolarissima e determinante: sensazioni che dal mentale si manifestano fisicamente e che la identificano con l’acqua; l’acqua di un fiume sotterraneo che trova uno spiraglio e sorge dalla montagna, fa il suo corso come ruscello poi torrente trascinando tutto quanto trova nel suo cammino fino a depositarlo quando si acquieta nel letto di un calmo fiume che conclude la sua corsa in una violenta cascata dentro il mare dove si dissolve completamente nel mescolamento del dolce e del salato, per poi ritornare a riva nella schiuma di un’onda sottoforma di cavallo richiamata da un altro cavallo bianco.”



Questo “essere acqua” la unisce profondamente alla resina che come questa è trasparente, fluida, senza forma propria, quindi può colorarsi con qualunque tonalità, si consolida rimanendo in apparenza fluida, prende forma da ogni forma.
Riveste diversi quadri con un velo di resina che da una visione dell’immagine quasi in tre dimensioni, molti essendo costruiti anche con stucco, sabbia ed altri materiali.
Una delle opere più interessante è la rappresentazione del fiume che scorre su un foglio di vetro sintetico con vera sabbia e veri sassi e un grande fiore bianco; d’istinto chi la guarda prova il desiderio di affondare il dito in quell’acqua quindi resta coinvolto maggiormente dall’attimo rappresentato. La sensazione che viene recepita è di Magnetica  Energia pura e fortificante.




Le ultime sculture sono “Contenitori dei pensieri”:
contenitore in vetro sintetico variamente colorato, all’interno del quale trovano posto diversi oggetti che rappresentano un pensiero e sono fermati dall’immancabile acqua di Resina, lo scopo dei quali è trasmettere positività e trasformare il pensiero negativo."