lunedì 3 ottobre 2011

Altheo "Mostre": Biffe, Vitaliano Fantoni.

Fino al 09/10/2011
Sala Consiliare
Castelfranco di Sopra (AR) .


La mostra di Vitaliano Fantoni, in arte Biffe, è dedicata a Castelfranco e al Valdarno. Biffe, artista dai molteplici talenti, si muove da alcuni anni in un ambito nuovo. Accantonati per il momento i temi consueti dell'impegno sociale, della denuncia spesso violenta dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura, questo artista capelluto e nasone si diverte: su di una tavola dispone in bell'ordine geometrico alcune viti autofilettanti, lucido acciaio; ricrea con i colori a terra il marrone e l'ocra della  Toscana, ricopre tutto con uno strato di resina sintetica e appone il suo titolo: ”Campo di viti”. Biffe incide sulla superficie glabra e un po’ logora di frasi idiomatiche e proverbi la sua personale cifra stilistica, il suo estro quasi rinascimentale: il jeu de mots diviene arte in libertà. Biffe vive e lavora a Persignano in Provincia di Arezzo.
Orario: tutti giorni ore 10-12 | 17-19. Ingresso libero




Nasce nel 1938 a Bucine e frequenta l'istituto d'Arte a Firenze, sezione Pittura Murale.
Le sue prime esperienze di lavoro si svolgono in Lombardia dove per diciotto anni fa il progettista di medaglie in una fabbrica in provincia di Milano.
Fin da allora esegue vignette di satira politica per il "Quotidiano dei Lavoratori" e per "Lavoratori Oggi" settimanale e disegna numerosi manifesti per le piu' grosse battaglie politiche di quegli anni.
Nel 1979 si trasferisce in Toscana con la famiglia ed apre uno studio di grafica pubblicitaria a S.Giovanni V.no.
In quegli anni comincia la collaborazione col Comune di S.Giovanni Valdarno che organizza i corsi C.R.E.D nelle scuole e Biffe tiene numerosi corsi di Fumetto, Cartone Animato, Fotoromanzo nelle scuole elementari e medie della città.
Risale a quegli anni la collaborazione con "La Gazzetta di Arezzo", quotidiano, per le vignette di satira sulla politica del Valdarno che ha poi portato alla pubblicazione del volume "Valdarno da ridere" a cura dell'amministrazione comunale di Terranuova Bracciolini.
Le sue illustrazioni e le sue vignette si trovano numerose nel periodico "La voce dell'anziano"; nello stesso tiene anche una rubrica di fumetto sui racconti popolari, che riscuote un grande successo e che l'Amministrazione di S.Giovanni Valdarno raccogliera' in un fascicolo dal titolo"Racconti popolari".
Nel 1986 arriva la nomina come Collaboratore Tecnico per la Fotografia per l'Istituto di Firenze I.S.I.A e successivamente per la Grafica al Professionale Tornabuoni.
Contemporaneamente svolge Corsi di Aggiornamento per gli insegnanti a Montevarchi e nel Circolo Didattico di Cavriglia.
Tiene una scuola di disegno e poi di modellaggio in creta alla Parrocchia della Penna. In questo periodo realizza due Madonnini in terracotta di metri 1,80 x metri 1,65.
Contemporaneamente continua la sua attivita' di pittore e di scultore ed é presente con sue opere in molte rassegne personali e collettive. Attualmente in pensione si dedica a svolgere corsi agli insegnanti , lezioni di fotografia in Corsi organizzati da Enti ed interventi nelle scuole.
Nell'anno scolastico 1998-99 ha tenuto dei corsi di fumetto nell' Istituto Professionale Magiotti di Montevarchi e corsi di ceramica in diverse scuole.
Dal 2000 al 2003 ha realizzato delle scenografie per le opere liriche “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini , “L’elisir d’amore “ di G. Donizzetti, “Il Don Pasquale” di G. Rossini per la compagnia “ Opera viva”.