venerdì 2 settembre 2011

Altheo "incontri di viaggio". Claudio Ciardi

Claudio Ciardi, l'artista "moderato".


Esiste uno spazio a volte infinito che è quello dei sogni. Esiste uno spazio, più sottile, più profondo, più moderato, ma per questo non meno affascinante, quello della realtà.
Uno spazio cadenzato come un pezzo di fusion ricercato, studiato, dove la chitarra di B.B. King e il basso di Jaco Pastorius ti aprono ad un teatro a cielo aperto, che è quello dell'immagine, della figura.
Sollievo per i tuoi occhi, conoscenza per la tua mente. Una cadenza costante ma mai inutile, dove l'impegno e la passione si mescolano anche qui, in questo "sepolcro" del mordi e fuggi, dello spendo perchè posso, ma non capisco un cazzo d'arte.
Fermiamoci un attimo, cerchiamo di comprendere per un nano secondo che a volte un incontro può essere frutto del destino, oppure può essere semplicemente ricercato e ammirato come una nota di chitarra di B.B.King e un giro di Do di Jaco Pastorius.
In quest'atmosfera ho conosciuto Claudio e cerco in tutti i modi, dopo un corso accelerato del congiuntivo, di farvi conoscere l'uomo, l'artista.
Esiste uno spazio nei nostri pensieri, quello del sorriso, messaggio universale nella comunicazione tra i popoli.
Dietro gli occhialini tondi mi appare un artista, un professionista, dove la sua forza è una scala di valori di un certo spessore. Una galleria, una famiglia, pochi eccessi, tanto amore.
Amore per una famiglia che adora sino alla follia, amore per la sua galleria, che cresce con lo stesso entusiasmo della crescita dei suoi due figli che sono sempre attori principali del film della sua vita. Una regia impeccabile, pulita, senza fronzoli.
Devi ascoltare, devi imparare, devi confrontarti, sempre.
Esiste uno spazio a volte impercettibile che è quello della fantasia. Una Quinta Strada dipinta e mai calpestata, riflesso di racconti ed esperienze. Un inglese che fà fatica ad entrare in testa. Porca miseria ma uno che ha dipinto 9000 finestre non si fermerà di certo per il genitivo sassone?.
Esiste uno spazio, quello degli incontri, forte, fortissimo. Non mi potrò mai permettere un suo dipinto ma non demordo per la mia crescita, permettermi un giorno, chissà, la sua amicizia sarà per me un grande segno di nobiltà.

Altheo





Lo "speciale" completo di Claudio Ciardi è sul N.3 di Altheo Magazine.
L'intervista di Claudio Ciardi e sul 2Vol. di "Fortunatamente Italiani".