domenica 4 settembre 2011

Altheo "gli speciali": Somethingoutside By Isabella Pers.

Somethingoutside by Isabella Pers.



...Questa parte (composta da più opere) torna nello spazio in esterni per legare cinema, fotografia e pittura in una scenografia di estatica bellezza e altrettanta ambiguità. Ovvero Arcadia, che narra un altro percorso del turbamento elettivo. Qui il corpo appare nudo e dal volto celato, quasi che i lineamenti fossero una carne indistinta dal modellato fantasmatico in un passaggio carico si simbologie arcadiche, le figure somatizzano il mistero, la tensione spirituale, il conflitto irrisolto tra istinto ( la natura floreale del luogo) e cultura (le rovine di antichi templi). I lavori fotografici ci catapultano nell'Eden degli istinti primari, nella libertà consapevole del corpo, ai confini di una grecità divina dove le donne rappresentano il potere della consapevolezza...
Gianluca Marziani, dal catalogo "PERS2003".




...La relazione spazio tempo si estende a una specifica problematica ambientale strettamente collegata al circuito ambiente-animale-alimentazione umana. Ad affrontarla sono Isabella e Tiziana Pers con un lavoro riguardante gli allevamenti intensivi che tendono da una forzata ottimizzazione del rapporto quantità-prezzo, pagata con i violenti meccanismi che alterano il legame uomo-natura.
Una serie fotografica e un tableau-vivant, con persone strette in garze color carne che impediscono la libertà di movimento, e le bocche serrate su canule usate in biologia, agricoltura e medicina, inscenano immagini surreali e sinistre che ammiccano alla costruzione, al nutrimento malsano, sintetico e alterato, che dal mondo animale si riversa sull'uomo, in tal caso elevato a protagonista della sofferenza. Una sofferenza ambientata in contesti idilliaci e verdeggianti, atti a suscitare sentimenti tesi tra la malinconia per l'eden smarrito e l'acre ironia di un volere umano che tende a distinguere la natura entro la promessa di una estensione quantitativa...
Sabrina Zannier, dal catalogo "Maravee 2004 - Clorofilla".






... Certamente l'artista vuole fermare la nostra attenzione sulla complessità e la contraddittorietà dell'amore... basta un lento e quasi impercettibile cambiamento di stato e l'amore, da nobile e sublimato, quale poteva essere, si trasforma in perversione, in persecuzione, in violenza distruttiva o autodistruttiva. Le bende che nella foto avvolgono il giovane corpo femminile e il letto ( armamentario di tortura o luogo segreto di sofferenza interiore?) esprimono con evidenza la drammatica ambiguità del sentimento. La fanciulla che vediamo ritratta, quasi sempre a brani, è davvero una vittima o forse è anche una complice, o peggio, una carnefici? 
Angelo Bertani, dal catalogo "Hicetnunc", 2005.




"Al di là del sonno" offre la visione immaginaria di  una crescita sincronica della natura umana e vegetale della medesima terra.
E' una strada di ritorno e di progresso assieme, laddove il progresso si può chiamare tale solo nel momento in cui procede seguendo un cerchio spontaneo e naturale delle cose. Dove cioè armonia e simbiosi si offrono come unica alternativa possibile alla separazione e al disordine.




Lo "speciale" completo di Isabella Pers sul N.3 di Altheo Magazine.
L'intervista di Isabella Pers sul 4Vol. di "Fortunatamente Italiani".